Graduatorie ad esaurimento: ancora possibile l’inserimento degli abilitati in fascia aggiuntiva

di redazione
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Il sindacato Anief presenterà delle proposte emendative per il Milleproroghe, che essere approvato definitivamente entro la fine del prossimo mese di febbraio.

Una di queste è la proroga per l’inserimento nella fascia aggiuntiva delle GaE dei docenti abilitati.

È utile ricordare che l’ultima volta che furono riaperte le graduatorie (in quell’occasione le GaE) grazie sempre ad una richiesta dell’Anief fu il 2012, dopo una prima riapertura del 2008 su emendamenti presentati dal PD (allora sotto altro nome).

Dalla loro chiusura nel 2006 ci sono state infatti delle occasioni in cui il Parlamento ha riconosciuto la necessità di non violare i diritti e l’aspirazione al ruolo dei docenti abilitati.

In questa fase non sappiamo quale strategia prevarrà. Da casa PD arrivano segnali per una “fase transitoria” che dovrebbe portare all’assunzione degli abilitati, ma non sono stati ancora chiariti i termini, dopo il flop del concorso a cattedra 2016.

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D’altro canto le Graduatorie ad esaurimento, annualmente utilizzate per il 50% delle immissioni in ruolo, si avviano a svuotarsi almeno per quanto riguarda le scuole secondarie. A questo obiettivo sembra rispondere l’intesa del 29 dicembre, che ha assegnato ai ruoli il 60% dei posti disponibili per l’a.s. 2017/18. Diversa potrebbe essere la situazione se – a parte gli esiti dei ricorsi – dal Governo ci fosse il via libera all’inserimento in GaE degli abilitati della II fascia delle graduatorie di istituto.

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