Graduatorie ad esaurimento. 6 punti Ssis, caso Campania

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red – 6 punti nelle Graduatorie ad esaurimento: spettano ai docenti abilitati Ssis, o devono essere decurtati ai docenti abilitati con procedure diverse? Il Ministero non si esprime, la FLC CGIL illustra situazione Campania.

red – 6 punti nelle Graduatorie ad esaurimento: spettano ai docenti abilitati Ssis, o devono essere decurtati ai docenti abilitati con procedure diverse? Il Ministero non si esprime, la FLC CGIL illustra situazione Campania.

La FL CGIL Campania comunica che, ad un primo controllo delle Graduatorie ad esaurimento, risulta che l’Ufficio Scolastico di Napoli ha operato sul punteggo di alcuni aspiranti inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento, aumentandone il punteggio di 6 punti.

Si tratta – sebbene non vi sia alcuna spiegazione in merito – dell’ottemperanza della sentenza del Consiglio di Stato secondo la quale il bonus di 6 punti nelle graduatorie ad esaurimento dei docenti spetta esclusivamente agli abilitati SSIS e assimilati. Vedi comunicato sentenza

Ma – sottolinea la FLC CGIL Campania – il TAR Lazio non ha disposto l’attribuzione di ulteriori punteggi ai ricorrenti SSIS, bensì l’annullamento della tabella di valutazione nella parte specificamente impugnata

Caserta e Salerno

Caserta a) con decreto prot. 3475 del 29/9/11, avente ad oggetto “Comunicazione decurtazione punteggio applicazione sentenza TAR Lazio” il Dirigente dell’ 3 AT di Caserta ha operato la decurtazione del punteggio di abilitazione nei confronti di quanti, inseriti inseriti nella GAE della Provincia di Caserta, erano abilitati con procedure diverse dalla SSIS.

In questo caso l’ AT di Caserta ha operato sulla corrispondente voce del punteggio per titoli di abilitazione, rendendo con ciò trasparente l’operazione che andava a
compiere e correttamente operando sulla voce corrispondente a quella del punteggio riconosciuto e non indistintamente, sul punteggio pregresso

Salerno b) L’ AT di Salerno, con Prot. n. 8927, CIRC. n. 301, 20/07/2011, premesso il nominativo dell’ istante che richiedeva l’esecuzione della sentenza del
TAR Lazio, identificata con riferimento al numero e all’anno, precisava che “con la nota del 16 dicembre 2010 – prot. n. 15596 – di quest’Ufficio, inoltrata al MIUR, all’USR Campania ed all’Avvocatura Generale dello Stato, avente ad oggetto la richiesta di indicazioni operative in ordine alle modalità con cui dare esecuzione alle decisioni del Tribunale Amministrativo che annullano la Tabella in questione e dispongono la modifica delle graduatorie per gli aa.ss. 2009/2011, nota rimasta senza
riscontro”, dava pubblicamente atto della procedura di rettifica che andava ad operare, fino a diversa disposizione del Giudice Amministrativo emessa all’ esito dell’eventuale giudizio di appello.

Ma soprattutto l’ AT di Salerno non mancava di avvertire che “Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale ovvero ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica, nei termini previsti dalla legge”, contestualmente notificando il provvedimento al diretto controinteressato, posposto in graduatoria.

Sulla base di ciò la FLC CGIL invita e diffida l’Ufficio Scolastico di Napoli a rendere pubbliche le operazioni di rettifica chiarendo a quali sentenze è stata data esecuzione, i nominativi dei ricorrenti che hanno chiesto ed ottenuto l’esecuzione della sentenza favorevole, la classe di concorso e, quindi, a graduatoria di riferimento.

Leggi il comunicato

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