Graduatorie 24 mesi ATA: permesso non retribuito interrompe calcolo punteggio

di redazione
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Graduatorie ATA: periodi di assenza senza assegni interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti. 

“Sto per compilare la domanda per l’inclusione in I^ fascia 24 mesi ATA nel profilo AA, nella sezione titoli di servizio, alla voce “assenza dal servizio senza retribuzione” devo inserire il giorno in cui ho usufruito di un permesso non retribuito, in quell’anno ero titolare di un contratto di part-time di 6 ore su 2 giorni.

Tali permessi interrompono la maturazione del servizio così come da normativa: “Ai sensi del comma 8 dell’articolo 19, i periodi di assenza senza assegni interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti”,  ma mi chiedo: questo giorno come e se, viene detratto dal conteggio dei miei 24 mesi? 

Un solo giorno può pregiudicare il conteggio di mese in cui ho preso il permesso.? So che nelle supplenze occorre lavorare 16 giorni per maturare il mese pieno,  ma per i part time come il mio, di 6 ore su 2 giornate, come avviene tale calcolo? Sul web ho letto tanto al riguardo ma solo per quanto riguarda i docenti, non per il personale ATA. 

Grazie la Vostra cortese attenzione.”

di Giovanni Calandrino – Iniziamo dicendo che a partire dall’A.S. 2004/2005 il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale è valutato per intero secondo i valori espressi nella corrispondente tabella di valutazione dei titoli delle graduatorie permanenti del personale ATA.

Dunque non deve fare nessun riproporzionamento del punteggio a meno che  il suddetto servizio sia stato prestato prima.

Detto ciò le confermo che i periodi di assenza senza assegni interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti pertanto quel singolo giorno (di permesso non retribuito art. 19.7 CCNL/2007) non verrà conteggiato nel calcolo nell’anzianità dei 23 mesi e 16gg.

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