Graduatoria terza fascia ATA: Anief avvia i primi ricorsi al Tar Lazio. Adesioni e domande entro il 22 aprile

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ANIEF – Per accedere con la licenza media per il profilo di collaboratore scolastico e per contestare la tabella di valutazione dei titoli, bisogna presentare la domanda e dichiarare quanto non valutato per poter aderire ai ricorsi. Per le consulenze in merito all’aggiornamento e ai nuovi inserimenti e, per l’attivazione dello SPID, è possibile rivolgersi agli sportelli straordinari nazionali e attivati presso le sedi territoriali del giovane sindacato. Adesione ai ricorsi Anief e presentazione domande entro il 22 aprile.

L’ufficio legale del sindacato Anief ha sciolto le riserve in merito al ricorso da attivare per far valutare come titolo di accesso la licenza di scuola media. Il ricorso mira a garantire la parità di trattamento tra tutti i cittadini nell’accesso alla Pubblica Amministrazione scolastica, vista la recente norma che ha autorizzato quasi 12mila immissioni in ruolo di collaboratori scolastici che hanno prestato servizio negli ultimi 10 anni nelle cooperative con questo stesso titolo a dispetto della sequenza contrattuale del 2008 richiamata dal decreto ministeriale n. 50 del 3 marzo 2021 che disciplina l’aggiornamento e il nuovo inserimento nelle graduatorie Ata di III fascia. Per poter chiedere l’inserimento nelle suddette graduatorie è necessario presentare la domanda cartacea predisposta da Anief, vista l’impossibilità di presentare la domanda per via telematica – propedeutica all’adesione al ricorso. Soltanto nel caso di domanda cartacea non è necessario attivare lo SPID. Allo specifico ricorso, possono aderire anche i candidati che conseguono in quest’anno scolastico il diploma di scuola secondaria o la qualifica triennale professionale.

Tra le vertenze proposte si segnala la necessità di ricorrere per chi presenta la domanda telematica e vuole ottenere il riconoscimento del diritto alla stipula dei contratti per i candidati inseriti con riserva in attesa del riconoscimento del titolo conseguito all’estero da parte dell’amministrazione, e il riconoscimento del punteggio di servizio dichiarato dall’Amministrazione come “svolto di fatto e non di diritto” per successiva correzione del punteggio in assenza, ovviamente, di dichiarazioni mendaci, a seguito di riformulazione delle vecchie graduatorie.

Diversi sono i ricorsi attivati per le richieste di annullamento della tabelle valutazione titoli: per la valutazione per intero del servizio svolto nelle scuole paritarie, per quello svolto nelle scuole comunali oppure nei percorsi regionali di istruzione e formazione professionale (IeFp) come ribadito da alcune sentenze. Possibile ricorrere, anche, per la valutazione del diploma di laurea nel profilo CS e del punteggio per l’idoneità nei concorsi pubblici sempre per il profilo di collaboratore scolastico; specifici ricorsi, anche, per la valutazione del dottorato di ricerca, dei master e dei diplomi di perfezionamento per tutti i profili professionali. Discriminante, inoltre, appare la svalutazione del servizio militare prestato non in costanza di nomina, per cui i legali Anief procederanno con lo specifico ricorso avverso la differente valutazione rispetto al servizio militare svolto in costanza di rapporto di lavoro con il Ministero dell’Istruzione. Si ricorda che risulta necessario per aderire ai ricorsi, dichiarare i titoli non valutati all’atto della domanda seguendo puntualmente le istruzioni indicate da Anief nella scheda del ricorso.

Nei prossimi giorni, l’ufficio legale del sindacato scioglierà le riserve anche per quanto riguarda tutte quelle segnalazioni ricevute e relative alla non omogenea valutazione di alcuni titoli culturali per il personale afferente allo stesso profilo professionale. Per aderire ai ricorsi, risulta fondamentale presentare la domanda telematica o cartacea (qualora non sia possibile l’invio per via telematica e per i soli ricorsi relativi all’accesso con la licenza media o in attesa di conseguimento del titolo di diploma/qualifica professionale) e dichiarare tutti i titoli di accesso e culturali di cui si chiede la valutazione seguendo le specifiche indicazioni dell’Ufficio Legale Anief reperibili nelle schede dei singoli ricorsi. I ricorsi, infatti, saranno presentati presso il Tar Lazio per la violazione degli aspetti di macro organizzazione e per la discrezionalità operata dall’amministrazione.

In occasione delle domande di nuovo inserimento o di aggiornamento, Anief ricorda che ha attivato sportelli straordinari nazionali e presso le singole sedi territoriali, in presenza o a distanza (su prenotazione), per una consulenza gratuita per i propri associati per la compilazione della domanda relativa alla terza fascia delle graduatorie Ata di istituto e l’attivazione dello SPID, laddove necessario.

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