Graduatoria nazionale. La Proposta di Professione Insegnante all’attenzione dell’IDV

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Pubblichiamo il comunicato diffuso da "Prefessione Insegnate" circa l’accoglimento da parte di IDV sulla proposta di una graduatoria nazionale per superare le diatribe sulle graduatorie ad esaurimento

Pubblichiamo il comunicato diffuso da "Prefessione Insegnate" circa l’accoglimento da parte di IDV sulla proposta di una graduatoria nazionale per superare le diatribe sulle graduatorie ad esaurimento

Letizia Bosco e Ilaria Persi Responsabili Nazionali Scuola IdV

Con la presente il Dipartimento Scuola dell’IdV intende chiarire la posizione del partito nella vicenda coda-pettine delle graduatorie ad esaurimento.

L’Italia dei Valori è un partito che si è sempre contraddistinto per la sua posizione di netta condanna nei confronti di qualsiasi provvedimento che mini i diritti sanciti dalla nostra Carta Costituzionale.

Non si sottrarrà, neanche in questa occasione, dall’esprimere il suo dissenso nei confronti di provvedimenti che, facendo leva sul legittimo malessere causato dalla dissennata politica di tagli al settore dell’istruzione pubblica attuata dal governo Berlusconi, sostanzialmente implicano la rinuncia al principio del merito in base al quale sono redatte le graduatorie ad esaurimento.

Siamo solidali con quanti temono che il ripristino della mobilità all’interno delle graduatorie possa ridurre ulteriormente le proprie possibilità lavorative e li affiancheremo quando decideranno di scendere in piazza in difesa della scuola pubblica e per rivendicare il diritto alla stabilizzazione che, a nostro giudizio, non può essere ottenuta mettendo il filo spinato ai danni di chi rivendica il proprio diritto a muoversi all’interno del territorio nazionale (Cfr. art. 3 e 120 della nostra Costituzione).

Non si può del resto tralasciare il fatto che la trasformazione delle graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento, attuata dal Ministro Fioroni, era correlata ad un piano di immissioni in ruolo triennale di 170.000 precari che, in qualche misura, attenuava quella che costituisce indubbiamente una grave limitazione dei diritti dei cittadini. Certo, venuto meno quel piano di assunzioni, anzi sostituito da un piano di tagli triennali di circa 130.000 posti di lavoro, tale limitazione diventa DEL TUTTO INSOSTENIBILE.

A fronte di questa situazione non si può certo affermare che, a cambiare le regole del gioco, sia il ripristinio della mobilità! La proposta che viene dall’IdV e che recepisce anche istanze provenienti dall’esterno è la trasformazione dell’attuale graduatoria ad esaurimento in graduatoria ad esaurimento Nazionale, a garanzia della libertà di trasferimento e di scelta verso tutte le province, secondo le opzioni espresse dai singoli aspiranti.

Il Dipartimento Scuola IdV vorrebbe incontrarLa per approfondire un confronto in merito alla proposta della Graduatoria Nazionale

Distinti saluti

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