Graduatoria interna d’istituto: gli ultimi arrivati non vanno sempre in coda

di redazione
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Riportiamo le ultime risposte dei nostri consulenti nella rubrica “Chiedilo a Lalla”. Ricordiamo che per le istituzioni scolastiche abbiamo approntato un canale di consulenza gratuita e con risposta garantita.

Graduatoria interna di istituto e docenti “ultimi arrivati”: con quali criteri devono essere collocati in coda?

Marilena – Nella graduatoria interna d’istituto chi è l’ultimo in graduatoria tra neo-immesso e trasferito a domanda volontaria? Esiste una posizione per tipologia o vale solo il punteggio quale discriminante tra i due docenti? Spero possa rispondermi. Saluti

 Graduatoria interna di istituto: devono essere inseriti in coda i docenti arrivati nella scuola per mobilità volontaria, ma non per trasferimento d’ufficio

Claudio – Nel corrente anno scolastico 2017-2018 è arrivato presso il nostro Istituto un collega docente che da DOP (che ha superato gli otto anni previsti per il diritto al rientro nella sua scuola di origine), ha avuto un trasferimento da ambito a scuola non volontario peraltro nell’ambito adiacente non quello scelto dal docente stesso dove risiede. Mi chiedevo: per la stesura della graduatoria interna della prossima mobilità, quest’ultimo verrà considerato “ultimo arrivato” o verrà inserito in graduatoria con i titolari della medesima classe di concorso della scuola stessa? Grazie, cordiali saluti.

Graduatoria interna di istituto: nessuna differenza tra i docenti titolari nella scuola in seguito a movimenti diversi

Anna – Il docente che ottiene il passaggio di cattedra in un altro istituto, nella graduatoria interna viene comunque dopo chi  ha ottenuto il semplice  trasferimento? Anche se ha un punteggio maggiore? Quindi ha  buone possibilità di essere dichiarato soprannumerario? Grazie in anticipo.

Chiedilo a Lalla

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