Graduatoria interna di Istituto, valutazione continuità scuola e comune titolarità

di redazione
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“Salve, l’anno scorso ho ottenuto il passaggio di cattedra, ma sono rimasta nella stessa scuola in cui ormai insegno da cinque anni (compreso l’anno in corso). So che, cambiando classe di concorso, si perde la continuità nella scuola; ma potrei far valere la continuità nello stesso comune? Quanti punti mi spettano, riguardo la continuità, nella graduatoria interna d’istituto?”

Rispondiamo al quesito della nostra lettrice ricordando le norme per la valutazione della continuità nelle graduatorie interne di Istituto.

Graduatoria interna di Istituto: punteggio continuità comune e scuola titolarità

Nelle  graduatorie interne di istituto, ai fini della valutazione della continuità nella scuola di titolarità, si prescinde dal triennio, per cui si valuta ogni anno nella maniera seguente:

  • 2 punti per ciascun anno per i primi 5 anni;
  • 3 punti per ciascun anno successivo al quinto.

Viene inoltre valutata la continuità nel comune di titolarità:

  • punti 1 per ciascun anno.

Evidenziamo che non è possibile per lo stesso anno scolastico valutare la continuità nella scuola e nel comune.

Graduatoria interna di Istituto: criteri valutazione punteggio continuità

Per la valutazione della continuità sia nella scuola che nel comune di titolarità, il servizio deve essere stato svolto con titolarità nella stessa tipologia di posto (sostegno o comune) o, per la scuola secondaria, nella classe di concorso di attuale appartenenza.

Il trasferimento da sostegno a posto comune o viceversa, si evidenzia nel CCNI, interrompe la continuità di servizio nella scuola e nel comune.

Alla luce di quanto detto, la nostra lettrice non potrà far valere la continuità di servizio, avendo modificato classe di concorso.

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