Graduatoria interna di istituto, personale con 104/92 ultimo arrivato va esluso?

di redazione
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Le scuole sono attualmente impegnate nella redazione delle graduatorie interne di istituto per l’individuazione dei perdenti posto in caso di contrazione dell’organico dell’autonomia.

Vediamo chi va escluso dalle summenzionate graduatorie e come va trattato il docente con 104/92 ultimo arrivato, ricordando dapprima la data ultima di pubblicazione delle stesse.

Graduatoria interne di istituto: entro quando vanno pubblicate

L’articolo 19/4 e l’articolo 21/3 del CCNI sulla mobilità 2019/22, dedicati rispettivamente alla scuola dell’infanzia e primaria e alla scuola secondaria, dispongono che le graduatorie interne di istituto vanno compilate e pubblicate entro i 15 giorni successivi alla scadenza delle domande di mobilità.

Considerato che il termine ultimo di presentazione delle domande era fissato al 5 aprile 2019, i dirigenti scolastici devono provvedere a pubblicare le graduatorie interne di istituto entro il 20 aprile 2019.

Graduatoria interna di istituto: docenti non inseriti

Non vanno inseriti nelle graduatorie interne di istituto i docenti che beneficiano delle precedenze previste dall’articolo 13, comma 1,  punti I), III), IV) e VII) del CCNI, a meno che la contrazione di organico sia tale da rendere necessario il loro coinvolgimento.

Queste, nello specifico, le condizioni per non essere inclusi in graduatoria:

I) Disabilità e gravi motivi di salute

III) Personale con disabilità e personale che ha bisogno di particolari cure continuative

IV) Assistenza al coniuge, ed al figlio con disabilità; assistenza da parte del figlio referente unico al genitore con disabilità; assistenza da parte di chi esercita la tutela legale

VII) Personale che ricopre cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali.

Graduatoria interna di istituto: docente ultimo arrivato con 104/92

I docenti entrati a far parte dell’organico dell’autonomia dal 1° settembre 2018 vanno collocati in coda alla graduatoria, per cui sono i primi a perdere il posto in caso di contrazione dell’organico.

Nello specifico, in base alla disposizione contrattuale, vanno collocati in coda:

  • i docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto o del centro territoriale con decorrenza dal 01/09/2018 per mobilità a domanda volontaria(senza alcuna distinzione tra i titolari di scuola e gli incaricati triennali) o assunti in ruoloo i docenti perdenti posto individuati tali dall’anno 2016/2017 e precedenti che, pur avendo richiesto nella domanda di trasferimento la scuola di ex titolarità sono stati soddisfatti in una delle preferenze espresse.

Non vanno collocati in coda, quindi graduati a pettine:

  • i docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto o del centro territoriale dal 01/09/2017 e precedenti, ovvero docenti individuati perdenti posto nel marzo/aprile 2018 e trasferiti il 01/09/2018 per mobilità d’ufficio o a domanda condizionata, ancorché soddisfatti in una delle preferenze espresse.

Il Contratto, riguardo all’inserimento in coda dei docenti ultimi arrivati (neoassunti o trasferiti a domanda dal 01/09/2018), prevede un’eccezione, nel senso che i medesimi non vanno graduati in coda, e anzi vanno esclusi, qualora beneficino di una delle seguenti precedenze: punti I), III), IV) e VII) dell’art. 13 del CCNL, ossia quelle sopra riportate.

I docenti, beneficiari delle precedenze indicate ai punti I), III), IV) e VII) dell’art. 13 del CCNL, tra cui quella relativa alla 104 personale (punto III) o per assistenza (punto IV), in conclusione, vanno esclusi dalla graduatoria interna di istituto, a prescindere se sono entrati a far parte dell’organico dell’autonomia il 01/09/2018 o precedenti.

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