Argomenti Chiedilo a Lalla

Tutti gli argomenti

Graduatoria interna di istituto: esigenze famiglia e continuità servizio. Come si valutano

WhatsApp
Telegram

Come si valuta la continuità di servizio nella scuola e nel comune nella graduatoria interna di istituto? E le esigenze di famiglia?

CCNI

Le disposizioni disciplinanti la redazione delle graduatorie interne di istituto sono contenute nel contratto sulla mobilità. Com’è noto, il CCNI 2022/25 è stato annullato dal tribunale di Roma, per cui sarà a breve riscritto e dovrebbe disciplinare la mobilità e la redazione delle graduatorie interne di istituto biennio 2023/24 – 2024/25. Le risposte ai sopra riportati quesiti, conseguentemente, sono fornite in base alle disposizioni del “vecchio” contratto, per cui potrebbero essere soggette a modifiche (che, eventualmente, comunicheremo).

Graduatoria interna

Cosa

La graduatoria interna di istituto, in ciascuna istituzione scolastica, è redatta, graduando tutti i docenti titolari nella medesima scuola, per ognuna delle tipologie di posto e/o cattedre esistenti  in essa (scuola), al fine di individuare l’eventuale perdente posto in caso di contrazione di organico.

Come

Il dirigente scolastico procede alla formulazione della graduatoria interna sulla base dei punteggi attribuiti a ciascun docente, ai sensi della Tabella A “Tabella di valutazione dei titoli ai fini dei trasferimenti a domanda e d’ufficio del personale docente ed educativo”, con le precisazioni riguardanti la mobilità d’ufficio, tabella allegata all’Ipotesi di CCNI 2022/25. I punteggi derivano dalle seguenti voci: anzianità di servizio; esigenze di famiglia (intese in tal caso come esigenze di non allontanamento); titoli generali.

Nella compilazione il dirigente inserisce (art. 19/7 e art. 21/11 del CCNI 2022/25):

1. “a pettine” i docenti entrati a far parte dell’organico dell’autonomia o delle singole sedi di organico dei centri territoriali dal 01/09/2021 e precedenti oppure dal 01/09/2022 per mobilità d’ufficio o a domanda condizionata, anche se soddisfatti in una delle preferenze espresse, o trasferiti dal 01/09/2022 nella stessa scuola da posto comune a posti di lingua (per la scuola primaria) o ancora trasferiti dal 01/09/2022 con precedenza di cui all’articolo 13, comma 1 – punto II, del CCNI 2022/25 (si tratta del  personale docente trasferito  d’ufficio che rientra nell’ottennio nella scuola di precedente titolarità);

2. “in coda” i docenti entrati a far parte dell’organico dell’autonomia o delle singole sedi di organico dei centri territoriali con decorrenza dal 01/09/2022 per assunzione in ruolo (neoassunti) o per mobilità a domanda volontaria, compresi i docenti perdenti posto trasferiti d’ufficio dal 01/09/2021 e precedenti [che entrano a far parte dell’organico dal 01/09/2022, tramite domanda per il rientro nella scuola di precedente titolarità, richiesta (sempre nell’ottennio) come prima preferenza, e soddisfatti – per il 2022/23 – per la scuola redigente la graduatoria, espressa tra le preferenze successive alla scuola di precedente titolarità].

Continuità servizio

Come si valuta

Tra le voci relative al servizio, ai fini della compilazione della graduatoria interna di istituto, nella succitata Tabella A è prevista la valutazione della continuità di servizio nella scuola e nel comune.

Il punteggio di continuità è attribuito nel caso di servizio prestato ininterrottamente nella stessa scuola/comune, nella medesima tipologia di posto (comune/sostegno) o classe di concorso, nella maniera di seguito indicata:

  • continuità nella scuola: per ogni anno di servizio di ruolo prestato nella scuola di attuale titolarità senza soluzione di continuità sono attribuiti p. 2 entro il quinquennio e punti 3 oltre il quinquennio;
  • continuità nel comune: per ogni anno di servizio di ruolo prestato nel comune di attuale titolarità senza soluzione di continuità sono attribuiti punti 1.

Nella graduatoria interna di istituto, dunque, la continuità si valuta già dopo aver maturato un anno di servizio, diversamente da quanto accade per la mobilità, nell’ambito della quale la continuità è valutata dopo un triennio. Evidenziamo che:

  • l’anno in corso non si valuta;
  • per il medesimo anno scolastico, non è possibile cumulare il punteggio derivante dalla continuità nella scuola e quello derivante dalla continuità nel comune (dunque o si valuta l’una ovvero l’altra).

Quando si perde

La continuità di servizio si perde nei seguenti casi:

  • in caso di trasferimento ottenuto precedentemente all’introduzione dell’organico di circolo tra plessi dello stesso circolo;
  • in caso di trasferimento da corso diurno a corso serale o viceversa;
  • in caso di trasferimento (con domanda di mobilità volontaria) e passaggio di ruolo/cattedra anche nella medesima scuola di titolarità;
  • in caso di trasferimento da posto comune a sostegno e viceversa, anche nella stessa scuola di titolarità;
  • in caso di assegnazione provvisoria sia provinciale che interprovinciale;
  • per i docenti trasferiti d’ufficio nell’ottennio quale soprannumerari che abbiano chiesto, in ciascun anno dell’ottennio medesimo, il rientro nell’istituto di precedente titolarità, in caso di sola assegnazione interprovinciale (in caso di assegnazione provinciale, invece, il punteggio in esame si continua a maturare);
  • in caso di mancato svolgimento di servizio nella scuola di titolarità per un periodo superiore a 6 mesi nell’anno scolastico di riferimento;
  • in caso di periodi di frequenza di corsi di dottorato di ricerca nonché di periodi di congedo dovuti all’assegnazione di borse di studio o assegni di ricerca da parte di amministrazioni statali, di enti pubblici, di stati o enti stranieri, di organismi ed enti internazionali.

Quesito

Un nostro lettore chiede quanto segue:

D1. Posso inserire oltre ai titoli culturali, gli anni di servizio/anzianità, le esigenze di famiglia anche i punteggi dovuti alla continuità didattica nella scuola di attuale titolarità (quindi se sono 3 anni senza soluzione di continuità sarebbero 6 punti)?

R1. Sì, può inserire titoli culturali, anzianità di servizio e continuità, nonché le esigenze di famiglia. Quanto a queste ultime, precisiamo che il punteggio previsto per i figli spetta sempre, mentre i 6 punti per ricongiungimento al coniuge spettano a condizione che lo stesso sia residente nel medesimo comune in cui è ubicata la sua scuola di titolarità.

Quanto alla continuità di servizio, si precisa che le spettano 6 punti, se i tre anni non comprendono il 2022/23, in quanto l’anno in corso non si valuta (viceversa le spettano 4 punti; come detto sopra, la continuità nella graduatoria interna si valuta già dal primo anno di servizio maturato); ai fini della valutazione, devono concorrere le sopra riportate condizioni (servizio prestato ininterrottamente nella stessa scuole, nella medesima tipologia di posto o classe di concorso).

D2. Poiché ho lavorato per un anno in una scuola diversa da quella di attuale titolarità (anno immissione in ruolo/anno prova) ma collocata nello stesso comune dell’ attuale scuola, posso inserire/aggiungere il relativo punteggio (1 punto, previsto nella sezione C0), pur avendo chiesto l’ anno successivo il trasferimento nell’ attuale scuola di titolarità, avendolo ottenuto?

R2. No, non le spetta il previsto punto in quanto, come dice lei stesso, ha ottenuto il trasferimento volontario, per cui la continuità si interrompe.

Graduatoria interna di istituto docenti di ruolo: titoli, esigenze di famiglia e servizi che fanno punteggio. Calcolo completo

Graduatorie interne di istituto docenti di ruolo: permessi legge 104, eliminato il principio del “referente unico dell’assistenza”. NOVITÀ

La consulenza

È possibile richiedere consulenza all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

È possibile seguire gli aggiornamenti tramite il tag Graduatoria interna di istituto

WhatsApp
Telegram
Chiedilo a Lalla

Invia il tuo quesito a [email protected]
Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri