Graduatoria interna di istituto docenti 2023, quali corsi e concorsi fanno aumentare il punteggio

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Graduatoria interna di istituto: una volta assunti a tempo indeterminato, per i docenti di ruolo questa diventa la graduatoria che determina la vita professionale all’interno della provincia. Qualora infatti nella scuola si verifichi una contrazione di organico i primi a perdere il posto sono gli ultimi in graduatoria. Per questo anche qui il punteggio è importante.

I punteggi in base ai quali si redige la graduatoria interna di istituto (per classe di concorso nella scuola secondaria, per posto negli altri gradi) riguardano

  • anzianità di servizio
  • esigenze di famiglia (intese in tal caso come esigenze di non allontanamento)
  • titoli generali

La tabella di valutazione dei titoli  è allegata al CCNI sulla mobilità. Siamo in attesa della stesura definitiva ma finora i sindacati non hanno comunicato novità rispetto agli anni precedenti.

Se sull’anzianità di servizio nulla si può dire e le esigenze di famiglia dipendono da situazioni personali, il settore sul quale si può intervenire è senz’altro quello dei titoli.

N.B. Verranno valutati esclusivamente i titoli e le esigenze di famiglia in possesso degli interessati entro il termine previsto, dall’Ordinanza ministeriale, per la presentazione della domanda di trasferimento. Quindi per il corrente anno scolastico, a meno che non si tratti di procedure già avviate, è possibile fare poco perché siamo in attesa della pubblicazione dell’Ordinanza con le date per la presentazione della domanda, da cui deriveranno anche le date per la costituzione delle graduatorie interne di istituto e la relativa pubblicazione.

Il superamento del concorso ordinario dà 12 punti

Un “bottino” ricco è il punteggio derivante dal superamento del concorso ordinario. Anche se si è docenti di ruolo, la partecipazione ai concorsi ordinari solo per acquisire il punteggio in graduatoria interna di istituto è senz’altro una roccaforte in caso di contrazione di organico.

Ecco quali concorsi sono validi

Graduatoria interna di istituto: 12 punti per avere superato il concorso ordinario. Anche ai docenti assunti da altro concorso o GaE

Vi sono poi altri titoli che da soli danno un punteggio ma che cumulati non possono superare i 10 punti.

Vi sono inoltre titoli che è possibile conseguire in un solo anno accademico, altri per i quali è necessario più tempo.

Si tratta di

Come indicato nelle note, i titoli relativi ai punti B), C, D, E, F, G, I, L, non possono superare i 10 punti.

Pertanto se ad es. conseguo un dottorato di ricerca e quindi avrò 5 punti e poi una laurea, questi due titoli da soli danno i 10 punti  ai quali si aspira ma i tempi di conseguimento naturalmente non sono esigui.

Se invece si vogliono conseguire master /corso di perfezionamento ognuno di essi vale un punto, ma se ne può frequentare solo uno per anno accademico.

Vi è poi il CLIL, adesso esteso anche ai docenti di scuola di infanzia e primaria. I livelli richiesti sono elevati e l’impegno sicuramente notevole, ma per i docenti che credono in questa metodologia e lavorano in questa direzione, è importante avere un riconoscimento in termini di punteggio.

Graduatoria interna di istituto docenti di ruolo: titoli, esigenze di famiglia e servizi che fanno punteggio. Calcolo completo

La consulenza

È possibile richiedere consulenza all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

È possibile seguire gli aggiornamenti tramite il tag Graduatoria interna di istituto

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