Graduatoria interna di istituto, docente finalmente primo dopo anni di servizio in più scuole. Qualche collega potrebbe ancora prendere il suo posto?

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L’inserimento in coda, nella graduatoria interna di Istituto, è previsto solo per il primo anno di ingresso nell’organico dell’autonomia della nuova scuola di titolarità.

Graduatoria interna di istituto

Entro il prossimo 5 aprile, i dirigenti scolastici devono aver predisposto e pubblicato la graduatoria interna di istituto che, ricordiamolo:

  • è redatta, ai fini dell’individuazione dell’eventuale perdente posto in caso di contrazione di organico;
  • è redatta per ciascuna tipologia di posto/classe di concorso presenti nella scuola interessata, graduando i docenti titolari nella stessa, ivi compresi quelli in servizio presso un’altra scuola in virtù, ad esempio, di provvedimenti di assegnazione provvisoria o utilizzazione;
  • è compilata sulla base dei punteggi di cui alla Tabella A “Tabella di valutazione dei titoli ai fini dei trasferimenti a domanda e d’ufficio del personale docente ed educativo”, con le precisazioni riguardanti la mobilità d’ufficio, tabella allegata al CCNI 2022/25. I predetti punteggi derivano da: anzianità di servizio, esigenze di famiglia e titoli generali;
  • è compilata considerando, oltre a punteggi e precedenze, l’anno di ingresso nell’organico dell’autonomia della scuola nonché le modalità di arrivo;
  • è redatta, escludendo i docenti beneficiari delle precedenze di cui all’articolo 13/1 del CCNI 2022/25, punti I [Disabilità e gravi motivi di salute (emodializzati e non vedenti)], III [Personale con disabilità e personale che ha bisogno di particolari continuative], IV [Assistenza al coniuge e al figlio con disabilità; assistenza da parte del figlio al genitore con disabilità; assistenza da parte di chi esercita la tutela legale] e VII [Personale che ricopre cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali].

Inserimento a pettine e in coda

Come detto sopra, in base all’anno di ingresso nell’organico dell’autonomia della scuola e alle modalità di arrivo, vi sono docenti che vanno inseriti a “pettine” e docenti che vanno inseriti in coda:

1. “a pettine” i docenti entrati a far parte dell’organico dell’autonomia o delle singole sedi di organico dei centri territoriali dal 01/09/2021 e precedenti oppure dal 01/09/2022 per mobilità d’ufficio o a domanda condizionata, anche se soddisfatti in una delle preferenze espresse, o trasferiti dal 01/09/2022 nella stessa scuola da posto comune a posti di lingua (per la scuola primaria) o ancora trasferiti dal 01/09/2022 con precedenza di cui all’articolo 13, comma 1 – punto II, del CCNI 2022/25 (si tratta del  personale docente trasferito d’ufficio che rientra nell’ottennio nella scuola di precedente titolarità);

2. “in coda” i docenti entrati a far parte dell’organico dell’autonomia o delle singole sedi di organico dei centri territoriali con decorrenza dal 01/09/2022 per assunzione in ruolo (neoassunti) o per mobilità a domanda volontaria, compresi i docenti perdenti posto trasferiti d’ufficio dal 01/09/2021 e precedenti [che entrano a far parte dell’organico dal 01/09/2022, tramite domanda per il rientro nella scuola di precedente titolarità, richiesta (sempre nell’ottennio) come prima preferenza, e soddisfatti – per il 2022/23 – per la scuola redigente la graduatoria, espressa tra le preferenze successive alla scuola di precedente titolarità].

Quesito

Un nostro lettore chiede quanto segue:

Gent.ma Lalla, sono un docente di scuola secondaria di II grado ** per la classe di concorso A021-Geografia e dall’anno prossimo, grazie al pensionamento di una collega, diventerò primo nella graduatoria interna, smettendo finalmente di girovagare in più istituti.
La mia domanda è: nel caso di futuri trasferimenti di altri colleghi esiste la possibilità che io possa essere scavalcato oppure chi arriva, iniziando da zero il servizio nella mia scuola, rimarrà sempre in coda? In soldoni non vorrei più girovagare in tre scuole diverse e rimanere fisso nella mia scuola per sempre. 

Rispondiamo alla domanda del nostro lettore, affermando che solo il primo anno di ingresso nell’organico dell’autonomia si è collocati in coda alla graduatoria interna di istituto e che negli anni successivi a quello di ingresso gli interessati sono inseriti a pettine, in base al punteggio spettante. Esempio:

  • nell’a.s. 2023/24, nella scuola del nostro lettore, arriva un collega titolare sulla A-21; quando sarà predisposta la graduatoria interna interna per individuare eventuali perdenti posto, il collega arrivato il 1° settembre 2023 andrà in coda, indipendentemente dal punteggio (evidenziamo che, se il predetto docente neo arrivato è in possesso di una delle sopra riportate precedenze, va escluso dalla graduatoria, a meno che la contrazione di organico sia tale da richiederne il coinvolgimento);
  • nell’a.s. 2024/25, il collega suddetto andrà inserito a pettine, per cui se ha un punteggio più alto del nostro lettore lo precederà in graduatoria. Qualora, però, il nostro lettore beneficiasse di una delle precedenze di cui ai punti I, III, IV e VII dell’art. 13/1 del CCNI, sarebbe escluso dalla graduatoria interna e non potrebbe essere perdente posto (a prescindere dal punteggio), a meno che la contrazione di organico sia tale da richiedere anche il coinvolgimento dei docenti beneficiari delle predette precedenze (approfondisci esclusione dalla graduatoria interna).

Per completezza di informazione, sebbene il lettore non specifichi l’indirizzo dell’istituto di titolarità,  ricordiamo che negli istituti tecnici la “Geografia generale ed economica” va assegnata alla A-21; può essere assegnata alla A-50 “*ad esaurimento limitatamente alla salvaguardia della titolarità nel limite del contingente orario costitutivo della cattedra”, come leggiamo nella tabella A, allegata al DM 259/2017.

Graduatoria interna di istituto docenti 2023: chi “perde il posto” [LO SPECIALE]

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