GPS, vincitori concorso straordinario sono abilitati e possono iscriversi negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia entro il 24 luglio?

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Potrebbe sembrare un paradosso, ma la risposta concreta ad oggi non ce l’ha nessuno. Sì, no, forse. Intanto i sindacati hanno chiesto al Ministero una ricognizione normativa che dia una risposta certa agli aspiranti, anche perché la differenza tra gli elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS e la seconda è sostanziale per l’attribuzione delle supplenze.

Iscrizione negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS entro il 24 luglio

Dal 16 al 24 luglio 2021 su Istanze on line i docenti in possesso di abilitazione e/o specializzazione sostegno potranno iscriversi negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS, nelle more dell’aggiornamento delle stesse, atteso per il prossimo anno scolastico. Graduatorie GPS: dal 16 al 24 luglio iscrizione elenchi aggiuntivi prima fascia, chi può inserirsi. Avviso e Decreto Ministero

Docenti vincitori del concorso straordinario sono abilitati oppure no?

Si consideri che alla data del 24 luglio – termine ultimo per la presentazione della domanda su Istanze online  – per l’iscrizione negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia molti docenti non sapranno ancora con sicurezza se potranno contare o meno sull’incarico a tempo indeterminato dal 1° settembre 2021.

E dunque, sia in vista dell’attribuzione delle supplenze, il conseguimento dell’abilitazione è essenziale.

Vediamo qual è l’inghippo.

Fermo restando che la richiesta univoca è quella di considerare i docenti vincitori del concorso straordinario di cui al DD n. 510 del 23 aprile 2020 in possesso dell’abilitazione, la formulazione del Decreto Sostegni bis che ha eliminato la necessità del conseguimento dei 24 CFU e della prova orale finale, lascia qualche perplessità e per questo motivo è stato richiesto al Ministero di intervenire.

Da un lato infatti rimane in piedi la formulazione secondo la quale i docenti conseguono l’abilitazione all’atto della conferma in ruolo (art. 1 comma 9 lettera f del decreto legge 26 ottobre 2019 n. 126 “f) l’abilitazione all’esercizio della professione docente per la relativa classe di concorso, dei vincitori della procedura immessi in 
ruolo, all’atto della conferma in ruolo

dall’altro il Decreto Sostegni bis ha eliminato l’elenco non graduato dei docenti che pur avendo superato la prova con almeno 56/80 non risultando vincitori non rientravano nei posti a bando ma potevano comunque conseguire l’abilitazione.

L’elenco non esiste più, esiste invece la “graduatoria integrata”, comprendente tutti i docenti che hanno superato la prova con almeno 56/89,

Dall’altro, il Decreto Sostegni bi, eliminato il percorso e la prova finale (lettera g numeri 2 e 3), lascerebbe senza una risposta un numero ampio di docenti. Ci si chiede infatti come potrebbero altrimenti conseguire l’abilitazione

  • i docenti (di ruolo, ma non solo) che hanno partecipato al concorso per il conseguimento dell’abilitazione e non per il ruolo
  • che risultano vincitori sia della procedura su posto comune che sostegno, e accetteranno il posto su sostegno
  • che, pur essendo in graduatoria, potrebbero non essere assunti a tempo indeterminato

E questo rimanda al primo punto, se una risposta non c’è per questi docenti, anche la formulazione “all’atto della conferma in ruolo” perde valore, in quanto non applicabile a tutti i docenti che hanno partecipato alla procedura.

L’occasione per affrontare la problematica è stata la riunione finalizzata alla presentazione delle modalità operative delle immissioni in ruolo docenti anno scolastico 2021/22, tenutasi in modalità online lo scorso mercoledì.

Le richieste dei sindacati

FLC CGIL – Abbiamo chiesto un chiarimento sul conseguimento dell’abilitazione per coloro che hanno superato lo straordinario che a nostro avviso devono potersi considerare abilitati. Su questo punto l’amministrazione dovrebbe riconvocarci a breve giro.

UIL Scuola – Come noto, il decreto sostegno bis è intervenuto modificando la legge che ha istituto il concorso eliminando la parte in cui si prevedeva l’acquisizione dei 24 cfu e l’esame da sostenere per il conseguimento della abilitazione. Inoltre, ha di fatto eliminato l’elenco “non graduato” di chi ha superato le prove ma che non è vincitore, in quanto ha disposto che l’elenco degli idonei dovrà integrarsi con quello dei vincitori.

Appare pertanto chiaro come l’abilitazione sia insita nell’ accettazione della nomina in ruolo, ovvero all’atto della conferma in ruolo (su questo punto la legge è chiara e non è stata modificata) anche per gli idonei (che faranno ormai parte di un unico elenco), che, pur non rientrando nel numero dei posti disponibili ovvero qualora dovessero accettare  l’immissione in ruolo, avendo  superato le prove ed essendo presenti nella graduatoria, non possono che essere equiparati ai primi e pertanto essere considerati abilitati.

Di ciò chiederemo un intervento amministrativo che per effetto del combinato disposto della norma di legge, dia anche sul piano ammnistrativo gli effetti abilitanti concedendo anche di utilizzare le eventuali finestre per integrare le graduatorie di I fascia delle GPS esistenti. Vorremmo evitare di doverci rivolgere ad un giudice e rivendicheremo un atto nei confronti del ministro Bianchi.
Infatti, la procedura che, all’inizio prevedeva come requisiti per considerarsi abilitati, di avere una supplenza almeno al 30/6 o un contratto a tempo indeterminato al fine di configurare l’abilitazione, era riservata a tutti coloro che avevano superato le prove ma non rientravano nell’elenco dei vincitori, i quali facevano parte di un elenco c.d. “non graduato”.
Ora questo elenco non graduato non esiste più! È infatti sostituito da un elenco graduato che consente lo scorrimento per le immissioni in ruolo.

Per la UIL scuola l’abilitazione, in conformità con quello che è già previsto per il concorso ordinario, si acquisisce nel momento in cui si superano le prove. Ciò salvaguarderebbe anche coloro che non accettano la nomina in ruolo oppure non rientrano nel contingente previsto, ovvero già di ruolo in altra classe di concorso.

ANIEF – Per ANIEF la ratio della modifica alla normativa originaria, disposta dal decreto sostegni bis, è chiaramente semplificatoria della procedura per il conseguimento dell’abilitazione. In particolare, l’eliminazione della prova orale abilitante è un chiaro indicatore della volontà di premiare il superamento del concorso straordinario con l’abilitazione, senza che il suo conseguimento rimanesse vincolato al superamento di una ulteriore prova.

Pertanto, non rimane che concludere che tutti coloro che sono inseriti, come vincitori o idonei, nelle GM del concorso straordinario debbano essere considerati abilitato. Leggi tutto

La risposta definitiva

Data l’imminente scadenza per l’inserimento negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS occorre un intervento di chiarimenti da parte del Ministero.

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