GPS supplenze, elenchi aggiuntivi alla prima fascia: chi e come potrà inserirsi. Valutazione servizio laureati in SFP

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I docenti che conseguono l’abilitazione all’insegnamento, entro il 31 luglio 2021, possono inserirsi negli elenchi aggiuntivi alle GPS di prima fascia. Valutazione titoli laureati in Scienze della Formazione Primaria.

Prima di rispondere a un quesito posto in redazione da una nostra lettrice, ricordiamo quando saranno costituiti gli elenchi aggiuntivi alla prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), chi può iscriversi negli stessi e i titoli valutabili.

Elenchi aggiuntivi alla prima fascia

L’articolo 10 dell’OM n. 60/2020, che ha istituito le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) biennio 2020/21-2021/22 e disciplinato quelle di istituto, ha previsto che, nelle more della ricostituzione delle GPS, i soggetti che acquisiscono il titolo di abilitazione ovvero di specializzazione sul sostegno, entro il 1° luglio 2021 (e dopo il 6 agosto 2020), possono richiedere l’inserimento in elenchi aggiuntivi alle GPS di prima fascia, cui si attinge in via prioritaria rispetto alla seconda fascia.

La data del 1° luglio 2021 è stata poi prorogata al 20 luglio, come si legge nella bozza di decreto relativa alla costituzione dei suddetti elenchi.

Un ulteriore intervento riguardante la tempistica del conseguimento dei titoli di abilitazione e specializzazione, ai fini dell’inserimento negli elenchi aggiuntivi, è presente nel decreto sostegno-bis che prevede una procedura straordinaria di immissione in ruolo (dopo la fase ordinaria), attingendo proprio dalle GPS di prima fascia posto comune e di sostegno e dai relativi elenchi aggiuntivi.

In seguito all’intervento del decreto legge n. 73/2021 (decreto sostegni-bis), i titoli di abilitazione e specializzazione su sostegno, ai fini dell’inserimento nei predetti elenchi aggiuntivi alla prima fascia delle GPS, possono essere conseguiti dopo il 6 agosto 2020 ed entro il 31 luglio 2021. Così leggiamo nell’articolo 59, comma 4 – lettera a), del citato decreto:

a) sono inclusi nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze di cui all’articolo 4, comma 6 bis, della legge 3 maggio 1999, n. 124 per i posti comuni o di sostegno, o negli appositi elenchi aggiuntivi ai quali possono iscriversi, anche con riserva di accertamento del titolo, coloro che conseguono il titolo di abilitazione o di specializzazione entro il 31 luglio 2021;

Chi e come può inserirsi

Nel succitato articolo 10 dell’OM 60/2020 leggiamo che sarà uno specifico decreto ministeriale a disciplinare la costituzione degli elenchi aggiuntivi. Il decreto deve essere ancora pubblicato, tuttavia, la bozza è stata già oggetto di valutazione da parte CSPI, come riferito dalla nostra redazione.

L’articolo 1 della bozza prevede che:

  1. l’aspirante, già inserito nelle GPS di II fascia per le classi di concorso/posti (posti scuola dell’infanzia o primaria) per cui dichiara il possesso del titolo di abilitazione, è collocato nell’elenco aggiuntivo della relativa GPS di prima fascia e negli elenchi aggiuntivi delle GI di seconda fascia per la provincia e per le scuole richieste all’atto di presentazione della domanda di inserimento nelle GPS entro il 6 agosto 2020;
  2. l’aspirante, non già inserito nelle GPS di seconda fascia per le classi di concorso/posti (posti scuola dell’infanzia o primaria) per cui dichiara il possesso del titolo di abilitazione, ma inserito in altra GPS, è collocato nell’elenco aggiuntivo della relativa GPS di prima fascia e sceglie sino a 20 scuole per la collocazione negli elenchi aggiuntivi delle relative GI di seconda fascia, nella stessa provincia per cui ha presentato domanda di inserimento nelle GPS entro il 6 agosto 2020;
  3. l’aspirante non inserito in alcuna GPS procede alla scelta della provincia di inserimento e sino a un massimo di 20 istituzioni
    scolastiche, nella medesima provincia, per ogni insegnamento per cui dichiara il possesso del titolo di abilitazione.

Valutazione titoli

I soggetti, di cui sopra, sono graduati secondo i punteggi previsti dalle corrispondenti tabelle A allegate all’OM 60/2020. Sono valutabili, leggiamo sempre nella bozza di decreto, i titoli conseguiti entro la data del 20 luglio 2021 (data che, anche in seguito alle modifiche apportate dal decreto sostegni-bis, dovrebbe restare la medesima, in quanto quella del 31 luglio dovrebbe riguardare solo il  conseguimento del titolo di abilitazione o specializzazione. Trattandosi di una bozza il condizionale è d’obbligo).

Tabelle titoli valutabili relative ai diversi gradi di istruzione e alle due fasce delle GPS

Quesito

Di seguito il quesito citato all’inizio:

Sono una laureata in scienze della formazione primaria e dovrei iscrivermi alla finestra straordinaria delle gps. Avendo laurea pregressa ho conseguito il titolo in sole tre annualità sulle cinque di durata legale del corso.
A seguito della norma che non mi permette di segnare gli anni di servizio in cui frequentavo l’università mi domandavo se:
1) La valutazione titolo vale comunque 72 punti?
2) Devo togliere da conteggio solo le tre annualità lavorate mentre ero formalmente iscritta all’università o devo togliere 5 anni di servizio perché la durata legale del corso di laurea è di 5 anni?
Ringraziandola per la disponibilità e le specifiche

La nostra lettrice non specifica se risulta essere già inserita o meno nelle GPS di seconda fascia per la scuola dell’infanzia o primaria ovvero nelle GPS di scuola secondaria. Rispondiamo comunque al quesito, sulla base di quanto previsto dalla Tabella dei titoli valutabili per le graduatorie provinciali di I fascia per le supplenze del personale docente nella scuola dell’infanzia e primaria su posto comune

D1. La valutazione titolo vale comunque 72 punti?

R. Premettiamo che, parlando la lettrice stessa di 72 punti, la laurea è stata conseguita ai sensi del DM 249/2010 e non del previgente ordinamento. Detto ciò, il fatto che abbia conseguito il titolo in tre anni, in quanto in possesso di una laurea pregressa, le ha permesso di accelerare il corso di studi, non compromettendo l’attribuzione dei 72 punti aggiuntivi. Vero è che 60 punti (+ 12 per la selettività del percorso) sono attribuiti per la durata quinquennale del percorso ma è altrettanto vero che la tabella valuta il titolo conseguito e non fa distinzione in caso di convalida di esami pregressi. Pertanto le spettano  i 72 punti aggiuntivi.

D2. Devo togliere dal conteggio solo le tre annualità lavorate mentre ero formalmente iscritta all’università o devo togliere 5 anni di servizio perché la durata legale del corso di laurea è di 5 anni?

R. La lettrice non specifica se il servizio prestato riguarda l’infanzia o la primaria, ragion per cui non possiamo rispondere con esattezza per il caso specifico. Ricordiamo soltanto che la tabella di valutazione dei titoli prevede che il servizio prestato durante la frequenza dei percorsi di cui al punto A.2 (corso laurea in SFP) non è valutato, essendo già ricompreso nella valutazione del titolo in ragione di 12 punti annuali, come specificato anche dalla nota del Ministero del 22 luglio 2020, ove si precisa che: per le GPS di I fascia, riservate agli aspiranti abilitati, non è dichiarabile il servizio prestato durante la frequenza dei percorsi cui è attribuito il punteggio aggiuntivo di cui al punto A.2 delle rispettive tabelle A/1 e A/3 (nel caso nostro i 72 punti) né sulle GPS relative al sostegno (in quanto il relativo punteggio aggiuntivo è valutato integralmente). I predetti aspiranti, qualora abbiano svolto durante la frequenza dei predetti corsi servizio su altre classi di concorso o posti comuni cui abbiano titolo, non ricomprese nel percorso di abilitazione, ovvero sul sostegno per grado diverso (ad esempio, docente abilitato TFA su secondaria di secondo grado che abbia svolto servizio sul sostegno sul primo grado, o docente di primaria che durante la LM 85-bis abbia svolto supplenze sulla secondaria), possono dichiararlo nelle relative graduatorie.

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