05 Agosto 2020 - Aggiornato alle 23:56

GPS sul sostegno: la bozza va modificata. Lettera

Lettera

Inviato da Maura Minucci – Siamo un gruppo di docenti precari di infanzia e primaria,scriviamo per lamentarci ancora una volta dell’ennesima ingiustizia che dobbiamo subire.

Alla luce della nuova bozza presentata dalla Ministra Azzolina(una bozza che fa acqua da tutte le parti,partendo dalla tabella dei titoli di valutazione),abbiamo chiesto spiegazioni ai sindacati riguardo alla parte che riguarda le GPS sostegno e davanti alle loro spiegazioni siamo rabbrividiti.
Nella bozza proposta ,detta graduatoria viene divisa in 2 fasce , la prima destinata agli specializzati(fatto del tutto corretto) e la seconda viene destinata ai diplomati magistrali con almeno 3 anni sul sostegno.

I sindacati ci hanno spiegato che i 3 anni per essere validi , devono essere cosi composti:
180+180+180 giorni per un totale di 540 giornate.
Troviamo il fatto alquanto vergognoso: ci sono docenti che hanno 778 , 900, 860 giorni lavorati su sostegno ma magari hanno due incarichi annuali e il terzo lo raggiungono unendo vari spezzoni in diversi anni, per questo non potranno accedere alla graduatoria,ci sono docenti che hanno anni su comune e uno o due su sostegno e non potranno mai più lavorare su di esso,mettendo da parte la famosa continuità didattica.
Tra i docenti che oggi possono vantare 3 contratti sul sostegno, ci sono persone che li hanno stipulati ma poi di fatto sono entrate in 104 o in maternita’ e non hanno certo accumulato esperienza, ci sono docenti che per non avere l’ impegno della classe, scrutini, verbali, verifiche, nonostante fossero inserite in gae, non hanno mai partecipato ad una convocazione da ATP poiche’ preferivano restare su sostegno e sgravarsi di molti impegni, ora pero’ , in questa bozza , si puniscono le docenti e i docenti che alla chiamata ATP hanno sempre risposto , andando a prendersi il posto comune e accumulando tuttavia seppur non attraverso annualita’ , l’ esperienza richiesta su sostegno.

Ci sono anche colleghe che sono state usate dai presidi su sostegno mentre avevano un contratto su potenziamento ma oggi non possono farlo valere.
In seconda fascia, non arrivano molte proposte contrattuali su posto comune,e chi non raggiunge il requisito dei tre anni su sostegno,ma magari ne ha diversi su comune si vedrà sorpassare da chi ha meno punti di lui, è corretto che docenti con 40 punti superino insegnanti con oltre 100 punti?
Il ministro ci sta levando una grande opportunità..questa bozza va modificata

Maura Minucci in rappresentanza di un gruppo di Maestre di scuola primaria e infanzia

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