GPS, protesta docenti a Firenze: errori non modificabili, tutto affidato a ricorsi al Tar

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Nuovo presidio dei docenti precari, oggi a Firenze, contro le nuove procedure per le graduatorie per le supplenze che stanno ritardando l’entrata in servizio degli insegnanti necessari alle scuole toscane.

Monica Cedrola presidente del comitato nazionale docenti precari ha spiegato che “le graduatorie provinciali per i supplenti presentano molti sbagli che però non sono modificabili perché è impossibile per gli uffici scolastici provinciali fare modifiche ai punteggi, quindi tutto è affidato ad un eventuale ricorso al Tar. Inoltre questo comporta forti ritardi sulle nomine dei docenti“.

La problematica del tempo pieno alla scuola primaria – ha aggiunto Cedrola – è che tanti presidi ancora non se la sentono di fare il servizio mensa perché non hanno gli spazi e poi per molte scuole si stanno ancora facendo le nomine dei docenti. È un sistema che non è stato pensato per tempo e quindi la ripartenza va molto più in là di quello che si pensava“.

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