GPS: la deputata del M5S Villani chiede al Ministro di valutare correzione punteggi e riapertura graduatorie

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La Deputata del MoVimento 5 Stelle Virginia Villani interroga (interrogazione a risposta scritta 4/06819) il Ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina in merito all’attuazione delle Gps e ad una serie di anomalie segnalate dal personale del mondo della scuola.

“Con ordinanza del Ministero dell’istruzione 60 del 10 luglio 2020 si è entrati nella pratica attuazione delle Gps, acronimo di graduatorie provinciali per le supplenze, da utilizzare in via sussidiaria rispetto a quelle ad esaurimento, per l’assegnazione delle supplenze sino alla fine delle attività didattiche o dell’anno scolastico. Per queste graduatorie, nonostante la possibilità di ricorso davanti ai giudici, non è stato previsto un periodo transitorio per eventuali integrazioni o ricorsi avversi a punteggi troppo bassi o troppo alti di eventuali concorrenti: i candidati possono solo chiedere al Csa in autotutela d’intervenire per l’eventuale correzione, cosa improponibile ad un addetto ai lavori viste le graduatorie divenute già definitive, mancando il periodo provvisorio per poter intervenire – spiega Villani – Diverse sigle sindacali hanno chiesto al Ministero una finestra di almeno 3 giorni in cui dare la possibilità a chi ha necessità d’integrare la domanda di poterlo fare oppure di segnalare anomalie o richieste di verifica su eventuali punteggi assegnati in automatico dal sistema sulla base di un’autocertificazione, evitando così anche la necessità di dover andare davanti al Tar, in un periodo in cui anche adire le vie giudiziarie è complicato a causa della pandemia da virus Covid-19. Sarebbe profondamente ingiusto, andando a falsare la stessa creazione della Gps, vedersi superati per un mero errore tecnico o umano” dichiara la Deputata Villani.

“Inoltre nel frattempo, è stata data la possibilità a quanti chiedevano l’inserimento nelle Gps, di essere inseriti nelle graduatorie d’istituto individuando sino a 20 istituti scolastici per classe di concorso: sembra intendersi, dalla lettura dell’ordinanza, che le graduatorie d’istituto saranno articolate in 3 fasce e si prevedeva altresì la possibilità di poter presentare domanda di permanenza-aggiornamento per il triennio 2020/2023 ma tuttavia, non risulta ad oggi mai attuata tale possibilità”.

“Ho chiesto al Ministro Lucia Azzolina quindi, di dare un chiaro segno di disponibilità verso il corpo docente e di rispetto per l’istituzione scolastica: bisogna valutare la riapertura delle graduatorie, andando ad attingere, se necessario, da quelle d’istituto per coprire le cattedre vacanti almeno sino a quando non siano correttamente cristallizzate le graduatorie provinciali per le supplenze, ipotesi anche questa indicata da molti sindacati del settore scolastico” conclude la Deputata Virginia Villani.-

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