GPS: i docenti di ruolo con riserva non devono essere cancellati. Provvedimento d’urgenza del TAR Lazio

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Anief – Arriva dal TAR Lazio la conferma di quanto da sempre sostenuto dal nostro sindacato che già aveva chiesto al Ministero dell’Istruzione di prendere una posizione certa riguardo la cancellazione dalle GPS dei docenti di ruolo con riserva per ricorso pendente.

Adesso il TAR del Lazio, con un provvedimento d’urgenza, annulla i decreto di depennamento dalle GPS, Anief ricorda che è ancora possibile ricorrere in caso di intervenuto illegittimo depennamento dalle GPS dei docenti di ruolo per ricorso pendente e fornisce a tutti gli interessati lo specifico modello di diffida da inviare all’ATP di appartenenza entro e non oltre il prossimo 21 agosto. Ancora aperte, inoltre, le adesioni allo specifico ricorso che andrà a rivendicare il diritto al reinserimento nelle GPS e alla partecipazione, anche a posteriori, alle procedure di nomina in ruolo straordinarie ex art. 59, comma 4, DL 73/2021.

“Il TAR Lazio ci ha dato ragione – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – e ha evidenziato come la ratio della novella apportata dal d.l. n. 126/2019, così come convertito dalla legge n. 159/2019, è quello di epurare le graduatorie da quei docenti che abbiano raggiunto la stabilità professionale, anche al fine rendere più veloce ed efficace la copertura dei posti vacanti nel comparto scuola, ma questi docenti per il Ministero dell’Istruzione non hanno affatto una posizione stabile nonostante le nostre continue richieste di confermare in ruolo quanti avessero superato l’anno di prova seppur con contenzioso pendente. Delle due l’una: o il Ministero riconosce finalmente ai docenti immessi in ruolo con riserva la stabilità lavorativa del loro contratto a tempo indeterminato non rescindendo più i contratti in caso di intervenuta sentenza, oppure non può e non deve depennarli da nessuna graduatoria utile e il nostro sindacato continuerà a tutelarli in tribunale”.

L’Anief, pertanto, invita tutti i docenti di ruolo con riserva eventualmente depennati dalle GPS nella propsia provincia di inserimento, a inviare il modello di diffida cartaceo predisposto dal nostro Ufficio Legale per contestare l’illegittimo depennamento dalle GPS anche per la classe di concorso di immissione in ruolo e ad aderire allo specifico ricorso che sarà promosso anche per rivendicare, anche a posteriori, l’eventuale esclusione dalle immissioni in ruolo da GPS.

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