GPS graduatorie supplenze scuola secondaria, la laurea triennale non è titolo di accesso

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GPS graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze: si attende la decisione definitiva sulla possibile riapertura per l’anno scolastico 2022/23. Circostanza che permetterebbe a migliaia di neolaureati di accedere agli elenchi, invece di affidare alla sorte della MAD la propria vita professionale.

Requisiti di accesso prima e seconda fascia GPS

  • laurea  + 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al DM 616/2017
  • abilitazione specifica su  altra classe di concorso o per altro grado (titolo previsto dal dm 59/2017).
  • precedente inserimento nella terza fascia di istituto per il triennio 2017/20 per la specifica classe di concorso (quindi senza i 24 CFU)

N.B. La normativa, al momento, fa riferimento al 2020.

N.B. La laurea deve essere comprensiva degli eventuali CFU/CFA o esami o titoli aggiuntivi richiesti dal  DPR 19/2016 e DM 259/2017 per l’accesso alla classe di concorso richiesta.

L’aspirante doveva essere in possesso del titolo entro il termine di presentazione della domanda (compresi i 24 CFU e/o eventuali CFU per completare il piano di studi).

E’ valutabile nelle GPS  seconda fascia per la scuola secondaria unicamente una laurea triennale aggiuntiva (per chi ha laurea 3+ 2) a quella che ha consentito l’accesso alla laurea magistrale valutata come titolo di accesso e ed eventualmente di quella valutata come titolo aggiuntivo.  Lo stesso vale per laurea triennale aggiuntiva alla laurea vecchio ordinamento.

Laurea triennale no titolo di accesso

Il Ministero ha chiarito – se ce ne fosse bisogno –  che la laurea triennale, da sola, non costituisce titoli di accesso a nessuna classe di concorso.

L’unica laurea triennale che, accompagnata dai 24 CFU, costituisce titolo di accesso è la L19 esclusivamente per il personale educativo.

Chiarimenti del Ministero 11 settembre 2020

Va tuttavia rilevato che sempre più spesso le scuole sono costrette a conferire supplenze anche a laureati in possesso solo di laurea triennale. Una problematica che si inserisce nel contesto di una riforma strutturale del precariato che stenta ancora ad essere pensata dai vertici ministeriali.

Supplenze, mancano docenti. “Tutti possono insegnare tutto” non può diventare la regola

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