GPS graduatorie: certificazioni informatiche, linguistiche e CLIL. Quanti punti valgono, tutti i chiarimenti del Ministero

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L’ Ordinanza Ministeriale n. 60 del 10 Luglio 2020, ha trasformato le graduatorie di istituto per il personale docente in graduatorie provinciali supplenze (GPS). Lo scorso agosto i docenti hanno prodotto istanza per l’inserimento o aggiornamento delle GPS e delle graduatorie di istituto che ricordiamo saranno valide per il biennio 2020/21 e 2021/22.

Infatti all’articolo 1, comma 1, della su citata ordinanza si esplica quanto segue:

“ La presente ordinanza disciplina, in prima applicazione e per il biennio relativo agli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, la costituzione delle graduatorie provinciali per le supplenze e delle graduatorie di istituto su posto comune e di sostegno nonché l’attribuzione degli incarichi a tempo determinato del personale docente nelle istituzioni scolastiche statali, su posto comune e di sostegno, e del personale educativo, tenuto altresì conto di quanto previsto all’articolo 4, commi 6 e 8, della legge 3 maggio 1999, n. 124”.

La loro validità biennale, è funzionale, come specificato anche nella premessa dell’ordinanza, all’allineamento delle procedure di aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento con le Graduatorie provinciali per le supplenze e conseguentemente con le graduatorie di istituto, da disciplinare con specifico regolamento; in quanto ricordiamo che le l’aggiornamento delle GAE è avvenuto nel 2019 e la loro validità è triennale per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022. In definitiva, nel 2022 si aggiorneranno sia le GPS che le GAE, dopodiché molto probabilmente si tornerà ad una validità triennale.

Valutazione dei Titoli

Il processo di reclutamento degli insegnanti sia che riguardi le immissioni in ruolo (GAE) che gli incarichi annuali o supplenze (GAE, GPS, GI) avviene attraverso le graduatorie, in cui sono inseriti i docenti, a secondo del loro punteggio conseguito in seguito al servizio svolto ma anche ai titoli valutabili di cui sono in possesso. ù

Le tabelle dei titoli valutabili, diffuse dal Miur, indicano quali sono i titoli oltre a quelli di servizio, che danno ai docenti la possibilità di aumentare il proprio punteggio, come le certificazioni linguistiche, informatiche e altri corsi di formazione.

Ricordiamo che come stabilisce l’Ordinanza Ministeriale n. 60 all’art.8, comma 2, “Ogni titolo può essere dichiarato una sola volta per ciascuna GPS” e ribadito anche dalla “Nota esplicativa sulla valutazione dei titoli di cui all’OM 60/2020” diffusa dal Miur il 22 Luglio 2020, i titoli, devono essere caricati per ciascuna GPS di inserimento.

Ciò sta a significare che della classe di concorso/tipologia di posto di cui si chiede l’aggiornamento o l’inserimento, l’aspirante dovrà caricare i titoli distintamente per ciascuna di esse.

Diversa è la posizione, se invece si chiede l’inserimento per una sola classe di concorso\tipologia di posto oppure anche per più classi di concorso ma nella stessa tipologia di graduatoria e fascia, i titoli andranno dichiarati una sola volta.

I docenti ad ogni modo potranno far riferimento agli allegati delle Tabelle dei titoli valutabili che corrispondono alla classe /graduatoria e fascia di appartenenza.

Le certificazioni informatiche/digitali

L’acquisizione delle certificazioni risulta determinante per migliorare il punteggio in graduatoria ma bisogna stare molti attenti a rivolgersi ai centri certificati e che sono riconosciuti dal Miur.

In merito alle certificazioni informatiche si ricorda che le varie tabelle di valutazione riportano, genericamente, quanto segue:

“Certificazioni informatiche, per ogni titolo presentato e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti, sono riconosciuti 0,5 punti.

Non vi sono indicazioni circa durata, tipologia di titoli (es. ECDL, RETI, ecc.). Quindi, in assenza di ulteriori indicazioni, tutte le certificazioni informatiche possedute, potranno essere oggetto di valutazione.

Durante la fase di compilazione delle domande il Ministero ha diramato questa FAQ

“Le nuove Tabelle allegate all’OM 60/2020 prevedono l’attribuzione di 0,5 punti per le “Certificazioni informatiche, per ogni titolo presentato e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti” e non è prevista una distinzione tra certificazioni informatiche e certificazioni digitali. Sono valutabili entrambe le tipologie? Sono valutabili anche gli attestati?

Sì.”

Le certificazioni linguistiche

Nelle tabelle di valutazione delle diverse graduatorie e fasce di appartenenza le certificazioni linguistiche sono quelle che attribuiscono un maggior punteggio:

  • livello B2 Punti 3
  • livello C1 Punti 4
  • livello C2 Punti 6

E’ valutato un solo titolo per ciascuna lingua straniera.

Se in possesso di tutte e tre le certificazioni si farà valere quello con punteggio superiore,  si inserirà il C2 che dà 6 punti e non anche il B2 e il C1.

Periodicamente il Ministero pubblica l’elenco aggiornato degli enti certificatori. L’ultimo decreto è del 3 febbraio 2021

Durante la fase di compilazione delle domande il Ministero ha inoltre chiarito che, a differenza del precedente triennio, “NON sono pertanto riconosciute le certificazioni rilasciate dai Centri linguistici di Ateneo”

Per quanto riguarda le certificazioni conseguite all’estero, il Ministero ha chiarito “Siccome gli Enti certificatori riconosciuti appartengono a circuiti internazionali, non occorre alcun riconoscimento italiano del titolo.”

Il CLIL

La tabella di valutazione fa anche riferimento al CLIL (Content and Language Integrated Learning) che prevede l’insegnamento dei contenuti di altre discipline in lingua straniera nella scuola secondaria di secondo grado.

Per poter inserire il CLIL occorre:

  • Certificazione CeClil o certificazione ottenuta a seguito di positiva frequenza dei percorsi di perfezionamento in CLIL di cui al Decreto del Direttore Generale al personale scolastico 16 aprile 2012, n. 6, o per la positiva frequenza di Corsi di perfezionamento sulla metodologia CLIL della durata pari a 60 CFU, purché congiunti alla certificazione nella relativa lingua straniera, per ciascun titolo, punti 3.

Il punteggio sarà così attribuito:

  • CLIL (3 punti) + certificazione B2 (3 punti): 6 punti
  • CLIL (3 punti) + certificazione C1 (4 punti): 7 punti
    CLIL (3 punti) + certificazione C2 (6 punti): 9 punti

Ricordiamo che anche in questo caso, i titoli vanno inseriti una sola volta e per ogni classe di concorso per la quale si è iscritti in graduatoria.

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