GPS graduatorie 2020/21: controllo approfondito dei punteggi nella scuola in cui si avrà la prima supplenza. Quali sono i rischi e quali i vantaggi

L’articolo 8 dell’Ordinanza Ministeriale n. 60/2020 disciplina le materie afferenti la valutazione dei titoli e i controlli delle dichiarazioni presentate al momento della compilazione dell’istanza di inserimento per le Graduatorie provinciali per le supplenze 2020/21 e 2021/22.

Coloro che dovranno valutare i titoli dichiarati ed effettuare i controlli delle dichiarazioni possedute sono gli Ambiti territoriali provinciali, le scuole polo delegate dai primi, e i dirigenti scolastici delle scuole in cui i docenti firmeranno il contratto di servizio.

In quali casi era obbligatorio documentare la certificazione dei titoli posseduti in fase di presentazione istanza di inserimento nelle graduatorie provinciali

L’articolo 7, comma 12, dell’O.M. in data 10 luglio 2020 prevede:

“Gli aspiranti dichiarano nella domanda tutti i titoli posseduti di cui chiedono la valutazione, senza produrre alcuna certificazione. È fatta eccezione, con necessità di produzione del rispettivo titolo, relativamente a:

  • titoli di studio conseguiti all’estero;
  • dichiarazione di valore del titolo di studio conseguito all’estero per l’insegnamento di conversazione in lingua straniera;
  • servizi di insegnamento prestati nei Paesi dell’Unione Europea ovvero in altri Paesi”.

Quindi non andava allegata la certificazione 24 CFU, le eventuali certificazioni informatiche o conseguimento di master, altra laurea e così via.

Controllo dichiarazioni: due fasi

  • Primo controllo: Valutazione dei titoli e controlli delle dichiarazioni

Il calcolo dei punteggi è prodotto automaticamente dal sistema informatico.

Gli uffici scolastici provinciali, grazie anche alle scuole polo, hanno potuto procedere alla valutazione dei titoli dichiarati per le GPS di competenza. In molti casi ciò ha comportato l’esclusione dalla graduatoria, ma per questioni di tempo e di difficoltà oggettiva nella valutazione, tanti casi rimangono ancora irrisolti  e le graduatorie sono state pubblicate.

Il Ministero infatti, pur permettendo la presentazione di segnalazioni errori che permettano alle scuole di correggere in autotutela, ha inteso pubblicare le graduatorie in forma definitiva, rimandando ad eventuali ricorsi il contenzioso sulla valutazione. E’ importante che le supplenze vengano attribuite entro il 14 settembre.

  • Secondo controllo: La prima scuola in cui si assume servizio

La scuola in cui si firmerà il primo contratto effettuerà i controlli delle dichiarazioni presentate.

Il dirigente scolastico esegue i controlli e comunica l’esito della verifica all’Ufficio competente, il quale convalida a sistema i dati contenuti nella domanda e ne dà comunicazione all’interessato.

I titoli si intendono definitivamente validati e utili ai titolari per la presentazione di ulteriori istanze e per la costruzione dell’anagrafe nazionale del personale docente.

I rischi di questo procedimento

Se il dirigente scolastico individua delle difformità comunica all’Ufficio competente la circostanza, ai fini delle esclusioni ovvero ai fini della rideterminazione dei punteggi e delle posizioni assegnati all’aspirante; restano in capo al dirigente scolastico che ha effettuato i controlli la valutazione e le conseguenti determinazioni ai fini dell’eventuale responsabilità penale.

Potrebbe dunque verificarsi che la supplenza venga attribuita, partono i controlli e si rileva un punteggio inferiore a quello che avrebbe determinato l’incarico. La supplenza non è corretta.
Oppure la supplenza parte, i controlli non vengono avviati tempestivamente, la supplenza si conclude. Tranne poi riconoscere che non era valida.

Uffici Scolastici e Ministero controlleranno

Data la rilevanza dell’operazione il Ministero ha anticipato che saranno disposte opportune forme di controllo sia da parte degli Uffici Scolastici che dell’Amministrazione centrale.

Anagrafe nazionale

I controlli saranno importantissimi perché il punteggio, una volta convalidato, sarà utile per la presentazione di ulteriori istanze senza passare una seconda volta per la fase dei controlli.

E andrà a confluire nella cosiddetta “anagrafe nazionale docenti”. Lo scopo di questo data base sarebbe quello di fornire ai genitori uno strumento in più per la valutazione delle istituzioni scolastiche, attraverso l’analisi on line del curriculum dei docenti e di porre le basi a una ragionata e funzionale carriera del corpo docente.

Supplenze, ecco come saranno assegnate. MAD solo per chi non è in graduatoria. Circolare del Ministero

GPS: Ordinanza ministeriale n. 60/2020

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