GPS elenchi aggiuntivi prima fascia e docenti concorso 2020, come inserire voto nella domanda [AGGIORNATO]

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Gli aspiranti, che hanno superato il concorso straordinario 2020 scuola secondaria, potranno inserirsi entro il prossimo 25 luglio negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) posto comune e di sostegno, come comunicato dal MI con nota del 22 luglio 2021. Diversi i dubbi degli interessati in merito all’inserimento, nella domanda su Istanze Online, del titolo d’accesso, nello specifico del voto, della data e della procedura/istituzione di conseguimento. Proviamo a chiarirne alcuni, fermo restando che ad oggi non ci sono indicazioni ufficiali in merito.

Per tutte le info sull’inserimento negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia della GPS leggi: GPS elenchi aggiuntivi prima fascia, partono le domande: chi e come può presentarle. Scelta scuole e provincia– Elenchi aggiuntivi Gps prima fascia, termine istanze prorogato al 25 luglio

Prima di entrare nello specifico dell’argomento, ricordiamo cosa indica la suddetta nota del Ministero dell’istruzione e la normativa da essa richiamata.

NOTA MI 

Con la nota n. 1112 del 22 luglio 2021, il Ministero ha chiarito che i docenti, che hanno superato la prova scritta del concorso straordinario suddetto, bandito con DD n. 510/2020, si possono considerare abilitati all’insegnamento per la classe di concorso di partecipazione.

Nello specifico, l’abilitazione è riconosciuta ai docenti che:

  1. siano iscritti nell’elenco non graduato, di cui all’articolo 1, comma 9- lettera e), del D.L. n. 126/2019, convertito in legge n. 159/2019, ovvero siano inseriti nelle graduatorie di merito, pubblicate nel corrente a.s. 2020/21;
  2. siano titolari, nell’anno scolastico 2020/21, di un contratto a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato al 31/08 o al 30/06 presso una istituzione scolastica del sistema nazionale di istruzione (quindi scuola statale o paritaria), ferma restando la regolarità contributiva.

Riguardo al punto 1, ricordiamo (come fatto dal MI nella succitata nota) che l’inserimento nell’elenco non graduato – previsto dalla normativa sopra riportata per i docenti che hanno superato la prova scritta del concorso con il punteggio minimo di 56/80, ma che non sono rientrati tra i vincitori, ossia nel numero dei posti posti banditi (32mila) – è stato superato dalla disposizione del decreto legge 73/2021 (decreto sostegni-bis – articolo 59/3), in base alla quale le graduatorie di merito del predetto concorso sono integrate con coloro i quali hanno superato la prova scritta con il punteggio minimo previsto (56/80). Evidenziamo, però, che diversi USR, in attesa della conversione in legge del predetto decreto 73/2021, hanno continuato a pubblicare l’elenco non graduato, ragion per cui nella nota si indica, come requisito, sia l’iscrizione nell’elenco non graduato che l’inserimento in graduatoria di merito.

Inserimento abilitazione nel modulo domanda

Il titolo d’accesso, ossia l’abilitazione, nel modulo domanda online si inserisce nella sezione “Scelta graduatorie di interesse, fascia e titoli di accesso”. Nella “sottosezione” A.1 – Titolo di accesso alla graduatoria e relativo punteggio, vanno inseriti il titolo d’accesso, spuntando la procedura tramite cui è stata conseguita l’abilitazione, la data, la procedura e l’istituzione di conseguimento, il voto conseguito.

Quanto alla procedura tramite cui è stata conseguita l’abilitazione, gli interessati (nel nostro caso i docenti del concorso straordinario 2020) spuntano la seguente voce:

Sin qui nessun problema. Le difficoltà sorgono in merito all’inserimento del punteggio da inserire, della data e dell’istituzione presso cui è stato conseguito il titolo. Rispondiamo ad alcuni quesiti giunti in redazione, premettendo che non ci sono ancora indicazioni ministeriali in merito e che quanto detto potrebbe essere oggetto di modifica.

D. Quale voto va inserito? Quello della prova o quello finale della graduatoria di merito del concorso?

R. Considerato che nella nota si parla di inserimento in graduatoria (per effetto di quanto stabilito dal Decreto Sostegni bis), il voto dovrebbe essere quello della graduatoria finale, in centesimi.

L’obiezione che viene mossa a questa scelta è che in quella graduatoria è compresa anche la valutazione dei titoli, i quali a questo punto verrebbero valutati due volte.

Su questo punto specifico si attende chiarimento da parte del Ministero.

Alcuni utenti ci segnalano la risposta di un USR a favore del punteggio della prova. A questo punto il chiarimento del Ministero diventa dirimente.

Soprattutto perché, se così fosse, potrebbero inserirsi a pieno titolo e non con riserva (nella speranza che la graduatoria venga pubblicata entro il 31 luglio) i docenti di classi di concorso le cui graduatorie non sono state ancora pubblicate dal competente USR.

In ogni caso, consigliamo di chiedere alle strutture sindacali di riferimento.

D. Nel campo “Procedura e istituzione presso cui è stato conseguito il titolo” cosa va indicato?

R. Si può indicare: per la procedura “Procedura straordinaria indetta con D.D. 510/2020 e succ. mod.”; per l’istituzione l’USR della regione in cui è stata svolta la prova. Quindi: “Procedura straordinaria indetta con D.D. 510/2020 e succ. mod.” – USR XXX

D. Quale data va inserita per il conseguimento del titolo di abilitazione? Quella della graduatoria della sola prova scritta o quella definitiva?

R. Si può indicare la data di pubblicazione della graduatoria definitiva, circostanza che ha determinato l’acquisizione dell’abilitazione (unitamente al contratto almeno al 30 giugno nel 2o20/21).

Consigliamo a tutti gli interessati di seguire costantemente le notizie, dato che la data ultima per la compilazione della domanda è posta al 25 luglio.

Concorso straordinario: abilitazione per chi supera prova e ha contratto almeno al 30 giugno nel 2020/21. NOTA del Ministero

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