Governo, Nuovi nomi in corsa per il Miur: spuntano anche quelli di Montevecchi e Crimi

di Elisabetta Tonni
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Ruota vorticosamente la girandola dei nomi dei Ministri del prossimo esecutivo a guida Lega e M5S. Fra irremovibilità su alcuni nomi, primo fra tutti quello di Savona all’Economia, e possibili quadratura, il Quirinale ha fatto sapere, rispondendo ad alcune agenzie di stampa, di giudicare “inammissibili i diktat nei confronti del presidente del Consiglio e del presidente della Repubblica nell’esercizio delle funzioni che la Costituzione attribuisce a tutti due”.

Le quotazione dei nomi sugli eredi di Valeria Fedeli quindi continuano a salire e scendere in base anche a quelli destinati agli altri dicasteri.

Infatti, mentre Luigi Di Maio e Matteo Salvini si stanno confrontando a Montecitorio proprio sugli equilibri da trovare con i nomi da inserire nelle varie caselle, il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, sta svolgendo le consultazioni come da prassi con i partiti.

Come nuovo titolare di viale Trastevere sono stati in corsa, già da diversi giorni, Salvatore Giuliano, Gianluca Vago, Vincenzo Spadafora. Quest’ultimo, però stando alle indiscrezioni giornalistiche, potrebbe essere destinato a un altro Ministero e quindi entrano in gioco nomi nuovi per l’Istruzione, come quelli di Michela Montevecchi e Vito Crimi.

Uno dei nomi che resta stabile per il Miur è quello di Mario Pittoni, ma come si sa la squadra di Governo è frutto di delicati equilibri fra competenze e pesi nelle rappresentanze; senza dimenticare il fatto che i nomi dei Ministri, in base alla Costituzione, sono proposti dal capo del Governo al capo dello Stato a cui spetta la nomina per il conferimento dell’incarico.

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