Governo Lega – M5S: revisione Buona Scuola, concorsi regionali, reddito di cittadinanza e conferma 80 euro Renzi potrebbero entrare nell’accordo

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Cosa comporterà per la scuola un eventuale accordo Lega – M5S per la formazione di un nuovo Governo?

Affaritaliani.it afferma di essere in grado di anticipare la bozza di accordo tra le due forze politiche.

Essa conterebbe (tra numerose altre misure)

  • revisione della Buona Scuola e regionalizzazione dei concorsi degli insegnanti per evitare trasferimenti da Regione a Regione.
  • investimenti nel settore del turismo con un cambio di rotta nella gestione di musei e patrimonio artistico, culturale e architettonico.
  • Lotta alla contraffazione, al bullismo, al cyberbullismo
  • revisione delle norme sul lavoro (Jobs Act) con la conferma del bonus di 80 euro introdotto dal governo Renzi
  • abolizione della Legge Fornero con la reintroduzione delle pensioni di anzianità (accesso alla pensione con più di 40 anni di contribuzione a prescindere dall’età anagrafica). Quota 100 (accesso alla pensione al raggiungimento di quota 100 quale somma di età anagrafica+età contributiva) + quota 41 (accesso alla pensione con solo l’anzianità contributiva). Reintroduzione delle pensioni di vecchiaia prima dell’entrata in vigore della Legge Fornero.
  • reddito di cittadinanza sul modello del reddito di autonomia previsto dalla Regione Lombardia che prevede fino a 800 euro mensili di sostegno alle famiglie in difficoltà

Della revisione della Legge Fornero abbiamo già parlato in Pensioni, con Governo M5S-Lega via la Fornero e avanti con le quote?

Per quanto riguarda i concorsi per il reclutamento dei nuovi docenti a passare sarebbe l’idea della Lega Pittoni (Lega): agevoleremo ritorno a Sud, concorsi solo con “domicilio professionale” in regione, per diplomati soluzioni condivise. Tutto il programma

La dicitura “revisione della Buona Scuola” resta indubbiamente molto vaga, considerato che non tutto l’impianto della legge può essere rivisto (vedi assunzioni).

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione