Governo Lega – M5S, potrebbe ancora nascere. Chi al Ministero dell’istruzione? I punti sulla scuola

di redazione
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Il Presidente della Repubblica concede altro tempo, e la prospettiva di un Governo Lega – M5S torna a prendere piede. Oggi potrebbe essere il giorno giusto.

La proposta di Luigi Di Maio (M5S) sarebbe sempre quella di Conte premier, ma stavolta nella lista dei Ministri il nome di Savona, pur comparendo, non sarebbe più assegnato all’Economia. Sarebbe questa la strada intrapresa per tentare di formare il Governo senza dover arrivare ad un Governo ponte e ad un esecutivo che rimarrebbe in carica al massimo tre mesi.

I nomi per il Ministero dell’Istruzione

A questo punto la domanda che ci si pone è se il nome di Marco Bussetti, Dirigente dell’Ufficio Scolastico di Milano verrebbe riconfermato per il Ministero dell’Istruzione o si ritornebbe all’idea di affidarne la guida a Mario Pittoni, responssabile scuola della Lega.

I punti del programma per la scuola

  • intervento sul fenomeno delle cd. “classi pollaio”, dell’edilizia scolastica, delle graduatorie e titoli per l’insegnamento.
  • Particolare attenzione dovrà essere posta alla questione dei diplomati magistrali e, in generale, al problema del precariato nella scuola dell’infanzia e nella primaria
  • fase transitoria per una revisione del sistema di reclutamento dei docenti
    superare chiamata diretta
  • stesso insegnante per gli alunni con disabilità per l’intero ciclo
  • formazione continua per i docenti
  • rivedere alternanza scuola lavoro

Altri interventi inseriti in altri capitoli

  • inserimento del laureato in scienze motorie nell’organico di ruolo della scuola primaria. Allo stesso modo occorre sostenere l’educazione fisica nella scuola primaria.
  • trasformazione degli Istituti Alberghieri Statali verso la forma dei college specialistici (sul modello svizzero e francese).

Cosa prevede per le pensioni?

  • in pensione quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100
  • proroga “opzione donna” che permette alle lavoratrici con 57-58 anni e 35 anni di contributi di andare in quiescenza subito, optando in toto per il regime contributivo.

Cosa prevede per la famiglia?

  • innalzamento dell’indennità di maternità
  • rimborsi per asili nido e baby sitter, fiscalità di vantaggio, tra cui “IVA a zero” per prodotti neonatali e per l’infanzia

Cosa prevede per i vaccini?

Pur con l’obiettivo di tutelare la salute individuale e collettiva, garantendo
le necessarie coperture vaccinali, va affrontata la tematica del giusto equilibrio tra il diritto all’istruzione e il diritto alla salute, tutelando
i bambini in età prescolare e scolare che potrebbero essere a
rischio di esclusione sociale.

Cosa prevede per Bullismo e Cybebullismo?

prevedere sanzioni amministrative nei regolamenti scolastici; numero verde unico nazionale; premialità per gli studenti che denunciano episodi di bullismo (borse di studio); videocamere nelle scuole.

Ministero disabilità

    • potenziamento dei docenti di sostegno e su  una reale loro specializzazione al fine di garantire una vera inclusione scolastica ai ai ragazzi con necessità particolari.
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