Governo intende tagliare unica cosa gradita della 107/15: il bonus 500 euro. Lettera

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Inviato da Mario Bocola – È l’unica cosa positiva inerita nella tanto odiata legge della “Buona Scuola”, la 107/2015 che ha entusiasmato i docenti da quando è attiva: è la carta docente di 500 euro per l’aggiornamento professionale degli insegnanti.

È servita ai docenti per acquistare computer, tablet, libri, per pagarsi corsi di formazione professionale. Ed ora il governo cosa vuole fare? Vuole tagliare il budget della carta docente per “obbedire” ai diktat dell’Unione Europea.

Infatti il taglio dell’importo della carta docente servirà per trovare le risorse necessarie per evitare al governo giallo-verde di intrappolarsi in una procedura di infrazione per debito pubblico eccessivo. E, di conseguenza, dove hanno pensato i nostri governanti di reperire i fondi sufficienti per evitare questo macigno? Sulle spese per l’istruzione. Proprio lì dove l’Italia spende, tra i Paesi dell’Europa di meno del suo PIL, cioè la scuola.

Insomma è sempre la scuola a pagare i tagli del Governo e questo è un segnale sempre più negativo di come l’istruzione in Italia non conta proprio nulla!

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