Il governo francese vuole eliminare latino e greco dalla scuola: la Sorbona protesta

di Giulia Boffa
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 "Giù le mani da latino e greco": professori e studenti della Sorbona lanciano l'allarme sull'ultima riforma scolastica del ministro francese dell'Istruzione, Najat Vallaud-Belkacem, che propone all'interno del cursus scolastico il taglio delle ore di latino e greco.

 "Giù le mani da latino e greco": professori e studenti della Sorbona lanciano l'allarme sull'ultima riforma scolastica del ministro francese dell'Istruzione, Najat Vallaud-Belkacem, che propone all'interno del cursus scolastico il taglio delle ore di latino e greco.

 Nei giorni scorsi, in un'anfiteatro della Sorbona, un centinaio di persone tra studenti e professori si sono riuniti per chiedere di non smantellare le lingue degli antichi.

Secondo il testo della riforma, che dovrebbe entrare in vigore nel 2016, le opzioni di latino e greco verranno sostituite da insegnamenti pratici interdisciplinari (Epi), tra cui "lingue e culture dell’antichità".

I contestatori  ricordano che oggi, nelle scuole superiori di Francia, 520.000 ragazzi scelgono ancora le opzioni di latino e di greco.

Per Patrick Dandrey, titolare di una cattedra di letteratura, il progetto "è squallido e fatto male.«Dobbiamo resistere ancora due anni", avverte se senza darsi per vinto: "Non sarà certo il primo progetto di riforma che getteremo nel cestino della storia".

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