Governo Conte bis, totoministri: Fioramonti, nuovo nome papabile per l’istruzione

di Anselmo Penna
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C’è accordo tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, un accordo raggiunto in tempi molto più brevi rispetto a quelli dello scorso Governo con la Lega. Aggiorniamo i nomi del possibile ministro dell’istruzione.

Situazione politica

A breve, tra mezzora (momento in cui questo articolo viene redatto), Conte salirà da Mattarella e chiederà al capo dello Stato qualche giorno di tempo, verosimilmente fino a lunedì, per sciogliere la riserva. Quindi si passerà alla composizione della squadra dei Ministri e dei programmi. Il giuramento avverrà a metà della prossima settimana. Quindi il via ai lavori.

Ministri tecnici?

Sulla scena delle scelte dei Ministri irrompe sul proprio blog Beppe Grillo che lancia la necessità che sia un esecutivo di tecnici, con i politici relegati a fare i sottosegretari. Poi in una telefonata con Di Maio precisa di pensare solo ad alcuni dicasteri. Ma in realtà sarebbe il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a spingere in questa direzione.

Nomi papabili per il Ministero dell’istruzione

In questi giorni vi abbiamo aggiornato sui nomi possibili che potrebbero coprire l’istruzione. Difficilmente il Ministero finirà nelle mani del Partito Democratico, al quale invece andranno due ministeri strategici: economia e interni ceduti dal M5S.

Lorenzo Fioramonti

Nome dell’ultima ora, cinquestelle e sottosegretario durante il Governo M5S-Lega. Come riporta wikipedia, Fioramonti ha una laurea in Storia pensiero politico ed economico moderno presso la facoltà di Filosofia dell’Università Tor Vergata di Roma con una tesi sul ruolo dei diritti di proprietà ed individuali in America e in Europa, ha conseguito anche un dottorato di ricerca in Scienze Politiche presso l’Università di Siena.

Fra il 1997 e il 2000 ha avuto un’esperienza come assistente parlamentare, collaborando a titolo gratuito con Antonio Di Pietro a sviluppare politiche per i giovani nelle periferie.

Eletto nel gennaio del 2018 con il Movimento 5 Stelle, è stato nominato sottosegretario del Ministro Bussetti, insieme a Salvagore Giuliano.

Tra i nomi al momento papabili per ricoprire il Ministero dell’Istruzione, sembra essere quello con maggiori possibilità.

Nicola Morra

Già elencato in un nostro articolo precedente, anche Morra è nome del Movimento 5 Stelle e anch’esso avrebbe buone possibilità di diventare Ministro. Ricordiamo che dal 14 novembre 2018 viene eletto presidente della Commissione parlamentare antimafia.

Alberto Bonisoli

Altro nome, sebbene le possibilità di diventare Ministro dell’Istruzione siano in calo rispetto ai giorni scorsi, è quello di Bonisoli. Dal 1º giugno 2018 ministro dei beni e delle attività culturali nel governo Conte. Dal 2012, come riferisce Wikipedia, è direttore della Nuova accademia di belle arti di Milano, è stato anche decano, dal 2008 al 2013, della Domus Academy, scuola di design di Milano.

Dario Franceschini

Sarebbe un colpo di scena, in questo caso il MIUR verrebbe gestito da un esponente del PD. Ricordiamo che dal 2012, come riferisce Wikipedia, è direttore della Nuova accademia di belle arti di Milano, è stato anche decano, dal 2008 al 2013, della Domus Academy, scuola di design di Milano.

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