Il governo di Atene trasferisce forzatamente oltre 6.000 docenti dalle scuole superiori alle primarie

di Giulia Boffa
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GB – Il governo di Atene ha deciso di porre in mobilità forzata oltre 6.000 docenti.

Nell’ambito della controversa riforma della pubblica amministrazione varata per risanare i conti pubblici come stipulato con i creditori internazionali del Paese, oltre 6.000 docenti greci verranno trasferiti dalle scuole superiori alle elementari per bilanciare uno squilibrio di insegnanti tra i due ordini di scuola.

GB – Il governo di Atene ha deciso di porre in mobilità forzata oltre 6.000 docenti.

Nell’ambito della controversa riforma della pubblica amministrazione varata per risanare i conti pubblici come stipulato con i creditori internazionali del Paese, oltre 6.000 docenti greci verranno trasferiti dalle scuole superiori alle elementari per bilanciare uno squilibrio di insegnanti tra i due ordini di scuola.

Secondo il quotidiano Kathimerini, il ministero dell’Istruzione ha pubblicato una lista di 6.025 insegnanti di scuole secondarie con varia anzianità e di varie materie che saranno assegnati ad incarichi in scuole elementari.

Gli insegnanti hanno tempo sino al 23 agosto per esprimere una loro eventuale preferenza riguardo alla scuola nella quale vorrebbero essere trasferiti, dopo di che il ministero procederà d’ufficio.

Ma non a tutti sarà assegnata una cattedra: circa 1.300 infatti verranno messi in mobilità e per i successivi otto mesi riceveranno il 75% dello stipendio. Dopo di che, se non otterranno un nuovo incarico, saranno licenziati.

 

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