Il Governo è all’opera per tagliare 5 miliardi di spesa, ma non dal capitolo scuola

di Giulia Boffa
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GB – Il Governo sta preparando la spending review: obiettivo è reperire 5 miliardi di euro entro il 2014.

GB – Il Governo sta preparando la spending review: obiettivo è reperire 5 miliardi di euro entro il 2014.

Il Governo ha già in mente dove tagliare per risparmiare almeno un miliardo di euro in breve tempo, ma stavolta la scuola non sarà toccata.

La riduzione di spesa è stata introdotta nel decreto dell’IMU: 300 milioni distribuiti fra tutti i ministeri, quasi 700 milioni arrivano da tagli selettivi, riduzione delle spese autorizzate su una serie di voci specifiche.

Il governo deve trovare, entro il 15 ottobre, altri 4 miliardi di coperture per cancellare anche il saldo Imu sulla prima casa, rinviare ancora l’aumento dell’Iva e rifinanziare le missioni militari e la cassa integrazione in deroga.

Si parla di un anticipo delle misure che verranno varate per il 2014 con la legge di Stabilità, articolate in quattro capitoli, con l’obiettivo minimo di raccogliere già nel 2014 cinque miliardi.

320 milioni  dovrebbero arrivare dalla riduzione di consulenze e auto blu, come previsto dal pacchetto sulla pubblica amministrazione.

Previsto un taglio della voce acquisti di beni e servizi (attraverso l’individuazione dei costi standard per le amministrazioni locali e l’allargamento del raggio d’azione della Consip, la centrale acquisti) e ulteriori tagli selettivi destinati a colpire  la spesa corrente dei ministeri, ma  mancano altre voci fondamentali, come le forniture alla sanità e le opere non ancora cantierate perché in ritardo.

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