Governo: 150 mln per potenziare centri estivi e contrasto povertà educativa

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150 milioni di euro destinati ai Comuni per interventi di potenziamento dei centri estivi e di contrasto alla povertà educativa, con l’obiettivo di sostenere le famiglie, finanziando iniziative anche in collaborazione con enti pubblici e privati.

Il Dipartimento per le politiche della famiglia, le Regioni e l’Anci, hanno ripartito la somma del Fondo per le politiche della famiglia per l’anno 2020, risorse incrementate dall’articolo 105 recante “Finanziamento dei centri estivi 2020 e contrasto alla povertà educativa” del Decreto Rilancio.

Due filoni di attività da finanziare

Grazie all’intesa sancita, il 18 giugno 2020, in Conferenza Unificata le risorse saranno destinate direttamente ai Comuni per la realizzazione di due filoni di attività, in particolare:

135 milioni di euro per interventi di potenziamento dei centri estivi diurni, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività di bambini e bambine di età compresa fra i 3 e i 14 anni, per i mesi da giugno a settembre 2020 (interventi attuati dai singoli Comuni anche in collaborazione con enti pubblici e con enti privati, con particolare riguardo a servizi educativi per l’infanzia e scuole dell’infanzia paritarie, a scuole paritarie di ogni ordine e grado, a enti del terzo settore, a imprese sociali e a enti ecclesiastici e di culto dotati di personalità giuridica);

15 milioni di euro per finanziare progetti volti a contrastare la povertà educativa e ad implementare le opportunità culturali e educative dei minori (somme successivamente trasferite ai Comuni tramite avviso pubblico, in fase di definizione).

E’ quanto rende noto il Governo in una nota.

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