Governance di Internet: il Miur promuove una consultazione

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Governo.it – La Rete è un luogo di produzione e scambio di conoscenza e, in quanto tale, rappresenta un’inestimabile risorsa per l’educazione, l’informazione, la ricerca, e lo sviluppo dei popoli.

Governo.it – La Rete è un luogo di produzione e scambio di conoscenza e, in quanto tale, rappresenta un’inestimabile risorsa per l’educazione, l’informazione, la ricerca, e lo sviluppo dei popoli.

Favorendo l’accesso all’informazione, inoltre, promuove meccanismi virtuosi di trasparenza e buon governo. Sul fronte economico, Internet rappresenta anche un motore dell’economia globale e locale, un volano per l’innovazione, sempre foriero di nuove opportunità imprenditoriali. Infine, Internet è un veicolo sempre più indispensabile di organizzazione sociale e partecipazione dal basso. In qualità di spazio di interazione ed aggregazione duttile, flessibile e in continua evoluzione, Internet si sta progressivamente configurando come “il più grande spazio pubblico che l’umanità abbia conosciuto" (Rodotà, 2006).

Uno spazio che per alimentare la sua forza ispiratrice innovativa necessita di un costante confronto e condivisione di idee, buone prassi, proposte da parte dei "cittadini" che lo abitano. La governance di Internet non può prescindere dall’apporto e dalla partecipazione attiva dei netizens, ossia coloro che quotidianamente usano e costruiscono la rete e le sue applicazioni. A questo proposito, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha avviato una consultazione pubblica, aperta a tutti i cittadini, sul tema della governance di Internet per arricchire e migliorare il documento che riassume la posizione italiana sui principi fondamentali di Internet (vedi allegato) in vista del prossimo Internet Governance Forum (IGF) che avrà luogo a Torino al 18 al 20 ottobre 2012 (evento che anticipa l’edizione internazionale di Baku organizzata dalle Nazioni Unite il 6-9 novembre),

A chi è rivolta la consultazione pubblica

La consultazione è aperta a tutti i cittadini, organizzazioni private, società civile organizzata o istituzioni pubbliche. Obiettivo della consultazione è quello di un coinvolgimento “multistakeholder”.

Durata 

La consultazione apre il 18 settembre 2012 e chiude il 1 novembre 2012, per una durata complessiva di 45 giorni.

Principi fondamentali di Internet

La consultazione pubblica si basa sul documento che illustra la posizione italiana sulla governance di Internet, presentata il 17 settembre dal Miur, e si articola in cinque sezioni:

  1. Principi generali
    • Internet bene comune
    • Internet strumento cruciale per lo sviluppo e l’esercizio dei diritti umani
    • Neutralità della rete e architettura aperta
    • Benefici della tecnologia e della rete
    • Modello decisionale trasparente con il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse
  2. Cittadinanza in rete
    • Accesso all’infrastruttura indipendentemente dal luogo di residenza
    • Punti di accesso ad Internet
    • Accesso e riutilizzo dei dati del settore pubblico
    • Accessibilità come strumento di inclusione
    • Diritti umani e libertà fondamentali in rete e per mezzo della rete
    • Auto-organizzazione e autonomia degli individui in rete
  3. Consumatori e utenti in quanto consumatori di servizi in Internet
    • Competenze digitali
    • Identità digitale
    • Riservatezza
    • Accesso, archiviazione e cancellazione dei dati personali
  4. Produzione e circolazione dei contenuti
    • Condivisione dei contenuti e della conoscenza in rete
    • Proprietà intellettuale in ambiente digitale
  5. Sicurezza in rete
    • Infrastrutture di interesse nazionale
    • Sicurezza in rete Internet, comunicazione di crisi e operazioni di soccorso
    • Protezione dei soggetti deboli

fonte: "La posizione italiana sui principi fondamentali di Internet"

Allegati

Per saperne di più

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