Google non permetterà più la ricerca di siti pedopornografici

di Giulia Boffa
ipsef

GB – Non sarà più possibile la ricerca di contenuti pedopornografici con Google: lo annuncia l’amministratore delegato Eric Schmidt spiegando che il gruppo sta sviluppando una nuova tecnologia che consentirà di bloccare un gran numero di ricerche pedopornografiche sul web. Schmidt spiega che sono stai individuati più di 100.000 tipi di ricerca legati alla pedopornografia.

Le limitazioni si applicheranno inizialmente ai paesi di lingua inglese, poi al resto del mondo in 158 lingue.

GB – Non sarà più possibile la ricerca di contenuti pedopornografici con Google: lo annuncia l’amministratore delegato Eric Schmidt spiegando che il gruppo sta sviluppando una nuova tecnologia che consentirà di bloccare un gran numero di ricerche pedopornografiche sul web. Schmidt spiega che sono stai individuati più di 100.000 tipi di ricerca legati alla pedopornografia.

Le limitazioni si applicheranno inizialmente ai paesi di lingua inglese, poi al resto del mondo in 158 lingue.

L’annuncio arriva poco prima del vertice sulla sicurezza in Internet che si terrà il 18 novembre a Londra.

L’ad di Google ha detto al Daily mail: “Google ha mobilitato più di 200 dipendenti sullo sviluppo di nuove tecnologie per controllare il problema. Abbiamo impostato con precisione Google Search per individuare nei nostri risultati i link legati all’abuso sessuale sui bambini. Anche se nessun algoritmo è perfetto e Google non può impedire che i pedofili aggiungano nuove immagini sul web, le novità introdotte hanno consentito di ripulire i risultati di più di 100.000 applicazioni potenzialmente correlati di abusi sessuali sui minori”.

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