Google Keep, il tuo assistente per gli appunti. Come usarlo nella didattica

di Antonietta D'Oria

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Continuiamo con gli articoli dedicati alla console G Suite for Education. E’ il momento di parlare di Google Keep. Come gli altri applicativi è estremamente versatile e interessante oltre che facilmente collegabile con alcune app dell’organizzazione.

Comodo, facile da utilizzare, può essere introdotto sia nelle lezioni in classe che nell’organizzazione del lavoro degli insegnanti e degli alunni.

Che cosa è?

Google Keep è un servizio di Google che prende nota delle idee in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. E’ possibile aggiungere a Keep note, elenchi, foto e audio rapidamente e ricevendo un promemoria sul luogo e orario dell’appunto. Il tutto anche con un promemoria vocale che l’app trascrive automaticamente.

Non solo, anche la foto di una ricevuta, un post, un documento si ritrova velocemente nella ricerca e può essere condiviso con amici e parenti.

E’ disponibile sul Play Store per i dispositivi Android e sul Chrome Store per Google Chrome.

A che cosa può servire?

Keep annota tutto. E’ quindi facile impostare un promemoria, basato sul luogo o sull’ora, da visualizzare al momento dell’arrivo per non dimenticare nulla, anche con digitazione vocale.

Condivisione

I propri appunti su Keep possono essere condivisi e guardare in tempo reale eventuali spunte degli utenti con cui si è condiviso, senza necessità di comunicare attraverso messaggi. Pianificare feste, lezioni, ecc… condividendo le note in tempo reale e lavorando insieme sugli stessi appunti, diventa facilissimo.

Grande comodità

In modo semplice e veloce si possono filtrare e cercare note per colori diversi e attributi, ad esempio elenchi con immagini e note audio con promemoria; aggiungere etichette alle note per ordinarle rapidamente e averle sempre a disposizione.

Keep ricorda al posto nostro ed è sempre a portata di mano

Dove funziona

Su smartphone, tablet e computer.

Tutto ciò che viene aggiunto su Keep è poi sincronizzato tra i propri dispositivi, in questo caso la connessione ad Internet è indispensabile.

Le autorizzazioni

Google Keep, per attivare al meglio le proprie funzioni, chiederà l’autorizzazione ad utilizzare la fotocamera del proprio dispositivo, il microfono e la posizione.

Keep diventa comodissimo anche nell’utilizzo di Google Drive e Google Documenti per l’interazione possibile e che permette di prendere note e riutilizzarle nel documento.

Un taccuino sempre a disposizione, comodo, veloce e raggiungibile con qualunque dispositivo e in qualsiasi momento.

Google Keep si aggiunge agli altri applicativi della console G Suite for education, di cui abbiamo parlato negli scorsi articoli:

Google Drive, Calendar, Presentazioni, Hangouts, Hangouts Meet, G Mail, Google Forms, Google Classroom, Google Documenti.

Per cominciare ad usarlo:

Google Keep sul Web all’indirizzo http://keep.google.com o nel Chrome Web Store all’indirizzo http://g.co/keepinchrome.

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