Global Teacher Prize: ultimi giorni per candidarsi al concorso da 1 milione di dollari

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Pochi giorni mancano per presentare le nomine al “Global Teacher Prize”, il “Nobel” dell’insegnamento da un milione di dollari: insegnati, studenti e famiglie possono segnalare insegnati che siano stati loro d’ispirazione.

Basta il nome e una breve descrizione delle motivazioni della scelta, sul sito www.globalenseignantsprize.org.

I candidati saranno poi invitati ad iscriversi e presentare con calma un dossier dettagliato. Il premio di 1 milione di dollari viene assegnato a marzo durante il Global Education and Skills Forum di Dubai ed erogato in dieci anni a beneficio del progetto educativo dell’insegnante vincitore. La Varkey Foundation, un’organizzazione filantropica e di ricerca nel settore dell’istruzione scolastica, ha rilanciato per il sesto anno consecutivo questo premio, il più importante nel campo dell’istruzione, con l’obiettivo di evidenziare il lavoro di un insegnante eccezionale poiché il suo metodo possa essere sviluppato e condiviso a beneficio della scuola in tutto il mondo.

Sei docenti italiani sono stati selezionati nella rosa dei 50 finalisti per il Global Teacher Prize dalla fondazione, nel 2015, e nominati “ambasciatori” della Varkey Foundation, impegnati a condividere i loro metodi di lavoro per dieci anni: Giuseppe Paschetto, insegnante di matematica e scienze della Scuola Secondaria di Primo Grado A. Garbaccio di Mosso (2019) Lorella Carimali, docente di matematica al Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto di Milano (2018) scelta tra quasi 40.000 candidati provenienti da 173 paesi.

Armando Persico, che insegnava imprenditorialità presso l’istituto professionale della Fondazione Ikaros di Bergamo (2017). Barbara Riccardi, insegnante presso l’Istituto Comprensivo Via Frignani di Roma è stata selezionata nel 2016 Daniela Boscolo, insegnante di sostegno presso l’ITSE C. Colombo di Porto Viro e Daniele Manni, che insegna informatica presso l’Istituto Galilei Costa di Lecce erano entrambi tra i finalisti nel 2015. Il vincitore in carica, Padre Francescano Peter Tabichi, insegnante di matematica e fisica in un remoto villaggio del Kenya, fa appello a colleghi e famiglie italiani a candidare docenti che si siano distinti per innovazione e impatto: i docenti italiani meritano riconoscimento per il ruolo chiave che svolgono nel costruire un nuovo e più positivo decennio per il Paese, per affrontare le sfide globali come il cambiamento climatico, i conflitti, le disuguaglianze e l’automazione.

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione