Global Student Prize 2021, l’italiano Mirko Cazzato tra i migliori dieci al mondo

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Mirko Cazzato, studente della WeDo Academy di Lecce, è stato scelto fra i 10 finalisti per il Global Student Prize 2021 di Chegg.org, un nuovo premio che mette in palio 100mila dollari da assegnare a uno studente eccezionale, che ha avuto un impatto reale sulla scuola, sulla vita dei compagni e sulla società in generale.

20 anni appena compiuti, Mirko è stato selezionato tra oltre 3.500 adesioni e candidature provenienti da 94 paesi in tutto il mondo.

La Varkey Foundation ha lanciato quest’anno il Global Student Prize di Chegg.org, gemello del premio da un milione di dollari Global Teacher Prize, per creare una nuova potente piattaforma che dia risalto agli sforzi di studenti straordinari in tutto il mondo, che, insieme, stanno cambiando il mondo per il meglio.

Il premio è aperto a tutti gli studenti di almeno 16 anni iscritti a un istituto accademico o a un programma di formazione professionale. Possono candidarsi anche gli studenti part-time e quelli iscritti a corsi online.

Cazzato è il 20enne co-fondatore della startup sociale Mabasta – un progetto condotto da adolescenti che punta ad affrontare il bullismo e il cyberbullismo. Nel loro primo anno di liceo, Mirko e i suoi amici hanno capito che il problema del bullismo non stava scomparendo, anzi sembrava peggiorare di anno in anno. Psicologi, educatori, insegnanti, forze dell’ordine e genitori avevano fatto del loro meglio per risolverlo, ma senza successo. Così, insieme ai compagni di classe, Mirko ha lanciato il Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti (MABASTA).

Il piano era quello di coinvolgere i giovani nell’affrontare il problema e trovare soluzioni da mettere in pratica ogni giorno. Allo stesso tempo, il gruppo ha voluto presentare ai più giovani azioni concrete per combattere la piaga del bullismo. Nel 2018 hanno creato il Modello Mabasta, un protocollo innovativo e originale di sei semplici azioni che ogni classe può adottare per aiutare a prevenire il bullismo e il cyberbullismo. Ha il potenziale per innescare un cambiamento radicale perché agisce “dal basso verso l’alto”, responsabilizzando gli studenti e fornendo loro i vantaggi di un aiuto esperto.

Dal 2016 Mirko ha visitato decine di scuole in tutta Italia interagendo con migliaia di studenti, molti dei quali sono vittime di bullismo e cyberbullismo. Il suo obiettivo è portare il Modello Mabasta nel maggior numero possibile di scuole. Ad oggi, oltre 120 classi in Italia hanno testato positivamente il modello, e altre 250 lo applicheranno nel nuovo anno scolastico a partire da settembre 2021. Alla fine del 2020 Mabasta ha raggiunto la Francia grazie a una insegnante di italiano in una scuola media francese che ha adottato il modello e introdotto le sei azioni nella sua classe.

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