GLO intermedio, modalità di convocazione, normativa e stesura del verbale

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GLO, uno degli acronimi maggiormente diffusi nella gestione articolata della scuola. Al di là della sua genesi e delle sue funzioni, sulle quali, comunque, torniamo a titolo divulgativo, ci soffermeremo, nell’articolo, su quali e quanti sono gli incontri obbligatori del GLO.

Anche alla luce delle molteplici posizioni che si sono succedute nell’arco del tempo vuoi anche per una rinnovata attenzione al tema dell’inclusione (mai venuta meno, per la verità, ma oggi assai centrale nel dibattito politico). Gli incontri del GLO sono essenzialmente tre: uno iniziale, uno intermedio, e uno per la verifica finale. La norma a cui facciamo riferimento il DI 182/20. Ma cosa dice il DI 182/2020 del Ministro dell’Istruzione di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze avente oggetto “Adozione del modello nazionale di piano educativo individualizzato e delle correlate Linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità, ai sensi dell’articolo 7, comma 2-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66”? e, principalmente, quali correttivi introduce il Decreto Ministeriale n. 153 del 1° agosto 2023 (Nota Prot. n. 153Ufficio: DPIT-DGSP) contenente “Disposizioni correttive al decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182” recante: “Adozione del modello nazionale di piano educativo individualizzato e delle correlate linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità, ai sensi dell’articolo 7, comma 2-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66”.

Il GLO e il DI 182/2020 e la riunione del GLO per annotare le revisioni ed effettuare le relative verifiche intermedie

Il DI 182/20 all’art. 4 commi 1, 2 e 3 così recita:

  1. “Il GLO si riunisce entro il 30 di giugno per la redazione del PEI provvisorio di cui all’articolo 16 e – di norma – entro il 31 di ottobre per l’approvazione e la sottoscrizione del PEI definitivo.
  2. Il PEI è soggetto a verifiche periodiche nel corso dell’anno scolastico al fine di accertare il raggiungimento degli obiettivi e apportare eventuali modifiche ed integrazioni. Il GLO si riunisce almeno una volta, da novembre ad aprile, per annotare le revisioni ed effettuare le relative verifiche intermedie.
  3. Il GLO si riunisce ogni anno, entro il 30 di giugno, per la verifica finale e per formulare le proposte relative al fabbisogno di risorse professionali e per l’assistenza per l’anno successivo”.

Si rammenta che l’art. 15 c. 10 della L. 104/92, modificato nel 2019, ribadisce che il GLO ha, tra gli diversi compiti, anche quello di verificare lo stato d’essere del processo di inclusione, e perciò anche il PEI. Ma dal momento che solo il GLO può verificare e, di conseguenza, accertare se ci sono revisioni da effettuare, il GLO intermedio deve essere obbligatoriamente e necessariamente convocato (non può stabiliremo un singolo insegnante).

Le riunioni del GLO

Nel corso di un anno scolastico sono previste – per come previsto dalle “Linee Guida concernenti la definizione delle modalità, anche tenuto conto dell’accertamento di cui all’articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, per l’assegnazione delle misure di sostegno di cui all’articolo 7 del D.Lgs 66/2017 e il modello di PEI, da adottare da parte delle istituzioni scolastiche” – le seguenti convocazioni:

  • un incontro del GLO all’inizio dell’anno scolastico per l’approvazione del PEI valido per l’anno in corso. Il limite temporale indicato dal Decreto («di norma, non oltre il mese di ottobre») dovrebbe rappresentare la scadenza massima, salvo situazioni particolari (ad esempio ritardi consistenti nella nomina degli insegnanti, non solo di sostegno, o frequenza irregolare dell’alunno/a nel primo periodo). Se ci sono le condizioni, le istituzioni scolastiche si impegnano a definire ed approvare il documento entro le prime settimane di lezione, per ridurre al minimo il periodo di lavoro svolto senza progettazione. Si ricorda che l’espressione “in via definitiva” usata dal decreto ha lo scopo di distinguere il PEI redatto all’inizio dell’anno scolastico dal PEI redatto in via provvisoria entro giugno, ma certamente il documento può essere modificato anche nel corso dell’anno scolastico in quanto rappresenta uno strumento di lavoro flessibile e dinamico, da rivedere tutte le volte che appare necessario;
  • incontri intermedi di verifica (almeno uno) per «accertare il raggiungimento degli obiettivi e apportare eventuali modifiche ed integrazioni» (comma 2, lettera h). Il numero di questi incontri dipende dai bisogni emersi, e dalla conseguente necessità di apporre correttivi e integrazioni al testo precedentemente approvato. Gli incontri di verifica possono essere preventivamente calendarizzati, ma anche proposti dai membri del GLO, con richiesta motivata al Dirigente scolastico, per affrontare emergenze o problemi particolari;
  • un incontro finale, da tenere entro il mese di giugno, che ha la duplice funzione di verifica conclusiva per l’anno scolastico in corso e di formalizzazione delle proposte di sostegno didattico e di altre risorse per quello successivo;
  • solo per alunni/e che abbiano ottenuto per la prima volta la certificazione della condizione di disabilità ai fini dell’inclusione scolastica, è prevista – sempre entro il mese di giugno – la convocazione del GLO per la redazione del PEI in via provvisoria.

La verifica intermedia

Il GLO, dunque, si riunisce almeno una volta, da novembre ad aprile, per annotare le revisioni ed effettuare le relative verifiche intermedie. Quindi è obbligatorio, per previsione normativa (così sfatiamo ogni ulteriore dubbio, la convocazione intermedia di un GLO. A tutti gli incontri devono essere invitati tutti i membri che compongono il GLO, ivi compresa, dunque, l’ASL. In particolare, ciò deve avvenire per l’incontro intermedio, che avendo una possibilità di calendarizzazione dilatata (si può fare da novembre ad aprile) dovrebbe permettere una più adeguata definizione di una data. Si legge nelle “Linee guida” di cui al DM 182/20 – Modello PEI che “Nell’incontro dedicato alla Verifica intermedia, potranno essere aggiornate le risultanze relative alle osservazioni svolte ai fini della progettazione educativa e didattica”.

Modalità operative del GLO

È sempre l’articolo 4 del DI 182/20 a fissare alcune modalità operative del GLO e a stabilirne composizione. Nello specifico il comma 4 stabilisce che “il GLO è validamente costituito anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza”. Anche il CCNL entrato in vigore dal 19 gennaio 2024 è tornato sul tema delle ore dedicate ai GLO e sui quali ci si era sbizzarriti su poliedriche e originali interpretazioni. Il DI 182/2020, all’articolo 4 comma 5 ha previsto che “le riunioni del GLO si svolgono, salvo motivata necessità in ore non coincidenti con l’orario di lezione” (così modificato dall’Articolo 3 del Decreto Ministeriale n. 153 del 1° agosto 2023 contenente “Modificazioni all’articolo 4 del decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182” che al comma 1 recita “All’articolo 4 del decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 5, le parole «in orario scolastico» sono soppresse); puntualizzando, al comma 6 che “Le riunioni del GLO possono svolgersi anche a distanza, in modalità telematica sincrona”. Il testo del CCNL intervenendo sulla partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione, inclusi i gruppi di lavoro operativo per l’inclusione, puntualizza che gli obblighi relativi a queste attività sono pianificati in base e osservando i criteri stabiliti dal collegio dei docenti tenendo conto degli oneri di servizio degli insegnanti e in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue. Ragion per cui le ore di attività svolte nei GLO devono e di fatti lo diventano ufficialmente comprese nel monte orario, di 40 ore, attese per le attività collegiali dei consigli di classe, dei consigli di interclasse e dei consigli di intersezione. In particolare, l’articolo l’Art. 44 “Attività funzionali all’insegnamento” del CCNL al comma 3 specifica: “Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da: a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole dell’infanzia e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue; b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione, inclusi i gruppi di lavoro operativo per l’inclusione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue; c) lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione”.

Convocazione del GLO e del GLO intermedio

Il GLO, nella composizione prevista dall’articolo 3, comma 8 del Decreto Interministeriale 182/2020 è convocato dal Dirigente scolastico o da suo delegato, con un congruo preavviso al fine di favorire la più ampia partecipazione. Sottolinea il comma 8 dell’articolo 4 che “Nel corso di ciascuna riunione è redatto apposito verbale, firmato da chi la presiede e da un segretario verbalizzante, di volta in volta individuato tra i presenti. 9. I membri del GLO hanno accesso al PEI discusso e approvato, nonché ai verbali”.

Decreti e modelli PEI

In questo spazio, a seguire, sono disponibili Modelli PEI, linee guida e norme

Cosa indicare nel verbale del GLO intermedio

Ricordiamo che il PEI è soggetto a delle necessarie verifiche periodiche nel corso dell’anno scolastico ai sensi e per gli effetti del D.lgs 66/17 art. 4 c. 2 e il GLO intermedio è a tutti gli effetti un momento di accertamento di quanto raggiunto o modificare del progetto dedicato all’alunno con disabilità.

“Il GLO intermedio ha come obiettivo la verifica del PEI, di accertare il raggiungimento degli obiettivi e apportare eventuali modifiche ed integrazioni al documento”. In elenco cosa sarebbe utile e necessario indicare nel verbale del GLI intermedio:

  • Sintesi degli elementi;
  • Quali obiettivi sarebbe necessario perseguire nella seconda parte dell’anno scolastico;
  • Interventi educativi e didattici previsti, secondo le metodologie e le modalità organizzative e strumenti concordati durante l’incontro intermedio del GLO;
  • Eventuali attività extrascolastiche e interventi;
  • Elementi emersi nel GLO (a seguito di ciò la scuola procede all’aggiornamento del PEI su base ICF);
  • Eventuali specificazioni.

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