Gli Uffizi riaprono dopo 77 giorni: tra i primi visitatori anche la ministra Azzolina

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A Firenze è stata riaperta al pubblico la Galleria degli Uffizi dopo 77 giorni di chiusura.

Tra i primi visitatori la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, alla quale ha fatto da guida il direttore Eike Schmidt. Azzolina era accompagnata dal presidente della Toscana, Eugenio Giani.

La riapertura degli Uffizi è stata possibile in base al Dpcm del 14 gennaio che consente di riaprire mostre e musei nelle regioni in zona gialla.

“L’istruzione è un diritto costituzionale e deve essere tutelato in un Paese civile che pensa al futuro delle nuove generazioni”, ha detto la ministra.

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Come segnala La Nazione, quella della ministra è stata una visita a sorpresa; il ministro ha visitato alcune sale soffermandosi in particolare in quella Botticelli di fronte al dipinto che raffigura la Nascita di Venere e la Primavera.

“Dopo una chiusura lunga 77 giorni, la più lunga dalla Seconda Guerra Mondiale – commenta il sindaco di Firenze, Dario Nardella, sui suoi profili social – gli Uffizi riaprono i battenti. Un simbolo di rinascita e di speranza per una battaglia che dobbiamo vincere tutti insieme”.

Distanziamento, obbligo di indossare la mascherina e invito a igienizzarsi le mani di frequente con soluzioni idroalcoliche sono le condizioni indispensabili per accedere. Gli ingressi sono contingentati, le visite si possono prenotare (contestualmente all’acquisto dei biglietti) online.

Il museo è aperto dal martedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,30.

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