Gli italiani non sanno scrivere. L’analisi degli errori più comuni, da qual’é a propio

di redazione
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“Qual’è” e “avvolte” gli errori più comuni nella scrittura. I consigli per migliorare. 

La ricerca è stata compiuta dal sito libreriamo.it in occasione della XVII Settimana della lingua italiana nel mondo.

“Qual’è ”, “pultroppo”, “propio”, “avvolte”, “al linguine” “c’è ne” e “c’è né”, gli errori degli italiani variano dall’apostrofo (45%), al congiuntivo (34%) fino alla punteggiatura (31%).

L’indagine è stata compiuta su circa 8000 italiani di età compresa tra i 18 e i 65 anni, realizzata con la metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sulle principali testate di settore, social network, blog, forum e community dedicate al mondo della cultura e su un  panel di 30 esperti tra sociologi e letterati per capire quali sono i principali errori grammaticali che commettono gli italiani.

Ma come si può affrontare la problematica della grammatica in Italia?

Leggere con regolarità (76%), scrivere a mano (43%) ed evitare neologismi nel parlato (35%)

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