Gli insegnanti preparati non hanno paura del concorso selettivo. Lettera

di redazione
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inviata da Maria Rosaria Esposito – Gentili Ministri e Onorevoli del Governo del Cambiamento, a scriverVi è una docente idonea infanzia concorso 2016, voglio chiederVi quanto conta il merito nel nostro paese???

E’ riconosciuto e possiede il medesimo valore che ha in tutti i paesi del mondo, oppure è un optional? Tutti gli idonei oltre il 10% hanno superato un concorso altamente selettivo, che prevedeva delle prove davvero articolate sia scritte sia orale, oltre a due prove in lingua straniera, una scritta l’altra orale a livello B2, che mai altro concorso aveva richiesto, ma grazie ad una legge alquanto incostituzionale per disuguaglianza e discriminazione, sono stati relegati in elenchi aggiuntivi.

Tra un po’ se voi non prenderete un equo e giusto provvedimento saranno tagliati fuori da tutto, pur essendo stati selezionati e valutati da commissari del MIUR, mentre altri colleghi, senza nulla recriminare, saranno assunti in ruolo per aver superato un concorso straordinario che prevede solo una prova orale, per carità bisogna stabilizzare anche loro, ma in coda a chi ha superato delle prove altamente selettive, altrimenti nel nostro paese la meritocrazia come sempre resterà “aria fritta”!!!

Sono una docente che ha partecipato al ricorso, ma ha voluto mettersi alla prova e sostenere un concorso selettivo, per dimostrare a se stessa che l’unica strada non poteva essere il ricorso, una docente preparata non ha paura di sostenere un concorso selettivo, e ha il dovere di dare ai suoi futuri alunni una preparazione che sia all’altezza di una scuola qualificata.

Potevo seguire la via più facile, ma ho scelto la più difficile, lavorando e studiando di notte, nelle ore di buca, per sostenere la prova scritta ho percorso più  di 300 km da casa, sostenendo da precaria delle spese, lo stesso per la prova orale, la quale l’ho sostenuta con 40° di febbre, ma ho dato prova e con me tutti gli idonei, perché le storie simile alla mia né sono tante, di saper essere una docente qualificata.

Gli idonei infanzia e primaria 2016 hanno dimostrato di essere all’altezza di tale compito. Una parte del vostro Governo proclamava prima il popolo, noi non facciamo parte di questo popolo? Un’altra parte proclamava prima gli italiani, non siamo forse noi italiani? Perché la meritocrazia deve essere un optional? Mi appello a Lei Ministro Conte, in qualità di primo Ministro e di professore di diritto, faccia si che agli idonei 2016 sia riconosciuto il diritto di merito;  e faccio appello a Lei Presidente Fico in qualità di terza carica dello Stato affinché davvero il nostro paese cambi e si dia valore al merito.

Mancano tanti docenti, in vari luoghi d’Italia, e tanti docenti di sostegno e né è la prova le continue convocazioni di contratti a tempo determinato, basterebbe regolarizzare gli idonei infanzia  e primaria 2016, come è stato fatto per gli idonei 2012, sarebbe sufficiente rendere permanente le GM2016 sino a oltre il 10%, abbiamo SUPERATO UN CONCORSO SELETTIVO.

Dimostrare di essere davvero il cambiamento, date alla vostra scuola pubblica personale qualificato, in quanto ha superato delle prove selettive, date ai genitori dei vostri futuri cittadini, questi docenti che hanno conseguito un merito, altrimenti non si vedrà cambiamento, ma solo continuità con la vecchia politica, che prometteva, ma non manteneva, una parte di questo Governo nel suo programma aveva la stabilizzazione idonei infanzia e primaria 2016, lo ha già dimenticato? Il comitato Idonei infanzia e primaria da tanto sta chiedendo un incontro con le cariche politiche dell’istruzione, ma sempre invano, e sempre rinviati.

Fate si che questo cambiamento avvenga, dando delle risposte concrete a docenti meritevoli, fateci uscire dalla condizione di “fantasma”, non può restare in queste condizione una fascia docenti che ha dimostrato delle competenze e delle qualifiche, il superamento di un concorso non può essere a scadenza, non siamo un alimento!!! Attendiamo fiduciosi, un incontro che ci dia delle risposte concrete, e che dimostri che in Italia il merito conta e ha diritto ad essere riconosciuto.

Confidiamo nella vostra attenzione per dare voce alle nostre preoccupazioni, e visibilità  a questa situazione incresciosa… Cordiali saluti

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