Per gli insegnanti ore di Formazione a costo zero? La UIL Scuola diserta l’incontro in APRaN

di redazione
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Di Fiore: “Mai vista una trattativa a passo di gambero. Attendiamo dall’Agenzia Negoziale una proposta coerente con il protocollo firmato il 19 dicembre con il Presidente Ugo Rossi.”

All’incontro di negoziazione di oggi 1 marzo, in sede APRaN per il rinnovo del contratto scuola a Trento la UIL Scuola non parteciperà: la bozza giunta ieri, irricevibile, si configura decisamente con un grosso passo indietro, rispetto a quanto si era faticosamente negoziato sino ad oggi. Alla vigilia del settimo incontro, la provocatoria proposta inviata sembra costruzione strategica al fine di dilatare i tempi stessi della negoziazione. È più di un anno che andiamo avanti scambiandoci bozze. Se questo è il risultato corre obbligo porsi una domanda sulla capacità di esercitare gli spazi di autonomia.

Tornando alla bozza irricevibile, di seguito segnaliamo i negativi punti salienti:

a) torna ad essere inserita la possibilità di immissioni in ruolo su part-time ab origine;
b) vengono introdotte nel monte-ore “ex nazionale” 10 ore di formazione, peraltro limitando richiesta di altra parte sindacale, da svolgere a titolo gratuito;
c) parte della formazione viene ricondotta obbligatoriamente all’Istituto provinciale IPRASE, trasformando un diritto/dovere (quello alla formazione) in un obbligo lesivo della libertà di insegnamento;
d) rimane in un limbo contrattuale la negoziazione del fondo per la cosiddetta valorizzazione del merito;
e) manca il riferimento ad una attenta pianificazione degli impegni di lavoro. UIL Scuola e CISL Scuola hanno chiesto (e la richiesta sembra di tutta ragionevolezza) una programmazione almeno trimestrale dell’orario di servizio: i docenti vogliono sapere quando debbono prestare servizio e per quali attività.
Se non basta, la proposta avanzata ieri dalla Amministrazione vede rimaneggiato il testo: prima si tratta su una bozza, poi se ne riscrive un’altra.
In buona sostanza nessuna delle richieste avanzate da tempo dalla nostra Organizzazione Sindacale, assieme alla CISL Scuola, è stata accolta.

A questo punto, la delegazione della UIL SCUOLA ha deciso di disertare l’incontro di oggi pomeriggio: un appuntamento appositamente dilatorio, peraltro non si riesce a capire per quale motivo sarebbe necessario indugiare.

Si rimane in attesa di ricevere, da parte del Presidente dell’APRaN, una proposta di rinnovo contrattuale coerente con il Protocollo firmato con il Presidente Ugo Rossi nel 19 dicembre 2017.

@nonpossiamopiùaspettare

Ci auspichiamo che il fronte sindacale non conceda a Trento quello che a Roma unitariamente è riuscito ad evitare. Nel contempo ci auguriamo che la fine dell’anno scolastico, un tempo che merita tranquillità, non debba coincidere con una necessaria quanto doverosa mobilitazione del Personale Docente

SEGRETERIA REGIONALE UIL SCUOLA

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