Gli esami di Stato del Primo Ciclo: scarica modello Scheda Personale del Candidato

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Iniziati o in fase d’avvio gli esami di Stato conclusivi del Primo Ciclo di studi, quelli che, solo fino a due anni fa, avevano una organizzazione molto rigida con tre prove scritte e un colloquio che, non faceva paura, ma la possibilità di contemperare meglio esigenze di celerità e reale accertamento delle competenze. Un inizio caratterizzato, in molti casi, dalla ricerca spasmodica di informazioni sulle molteplicità di operazioni da compiere, sia come dirigente scolastico, sia da presidente della Commissione d’esame.

L’esame in sintesi

Periodo/modalità svolgimento

Gli esami si terranno in presenza e sarà necessario concluderli il 30 del mese di giugno. Saranno in presenza ad eccezione dei casi in cui sarà necessario ricorrere all’esame in videoconferenza per espressi assetti legati all’emergenza epidemiologica.

Requisito di ammissione all’esame conclusivo del primo ciclo

Sarà necessaria la frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale salvo deroghe approvate dai collegi dei docenti per la validità dell’anno e solitamente legati alla stessa situazione epidemiologica, a malattia, a questiono familiari di particolare gravità.

Voto ammissione

Il voto è attribuito dal consiglio di classe (art.6 c.5 dlgs 62/2017) al termine degli scrutini delle classi terze. Il voto di ammissione all’esame conclusivo del primo ciclo è pronunciato dal consiglio di classe in decimi, valutando il percorso scolastico ultimato anche in riferimento all’arco studiorum.

Certificazione competenze

La certificazione delle competenze è redatta solamente nel corso dello scrutinio finale dal consiglio di classe ed viene rilasciata solo agli alunni che hanno superato l’esame di Stato, ad eccezione, però, degli alunni privatisti per i quali la certificazione delle competenze non viene prevista dalla norma.

Prima dell’esame cosa avviene e cosa fare?

Consegna dell’elaborato che deve essere immancabilmente un prodotto originale, coerente con la tematica attribuita dal consiglio di classe. L’elaborato dello studente e della studentessa può essere realizzato sotto forma di testo scritto, filmato, produzione artistica o tecnico-pratica o strumentale per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale, presentazione anche multimediale, mappa o insieme di mappe. Sarebbe auspicabile che l’elaborato coinvolgesse una o più discipline tra quelle attivate dal piano di studi dell’istituto frequentato.

I docenti sono invitati a guidare e supportare le alunne e gli alunni anche accertandosi che gli stessi hanno provveduto a consegnare l’elaborato. Non soffermatevi sull’elaborato.

Prove esame: colloquio orale

La commissione invita il candidato a presentare l’elaborato occupandosi di accertare in modo particolare le competenze della lingua italiana, logico-matematiche e quelli connesse alle lingue straniere.

Per l’esame destinato agli istituti ad indirizzo musicale è prevista l’irrinunciabile prova pratica di uno strumento musicale.

Valutazione finale

La commissione d’esame circoscrive i criteri di valutazione della prova d’esame.

La commissione decreta, su proposta della sottocommissione, la valutazione finale prevede che avvenga con votazione in decimi, che questa sia derivante dalla media e arrotondata all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5, tra il voto di ammissione e la valutazione dell’esame.

La valutazione finale espressa con la votazione di dieci decimi può anche essere associata dalla lode. La scelta avviene con deliberazione all’unanimità della commissione, in rapporto alle valutazioni ottenute nel percorso scolastico del triennio e agli esiti della prova d’esame.

Comunicazione esiti

L’esito finale e conclusivo dell’esame, con l’indicazione del punteggio finale ottenuto, inclusa la menzione della lode allorché attribuita dalla commissione d’esame, è divulgato solo a conclusione delle operazioni, e inoltre, separatamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata al registro elettronico di classe.

I modelli di verbale d’esame

Mentre esistono dei modelli d’esame per la scuola secondaria di secondo grado non ne esistono di definiti, a livello ministeriale, per la scuola secondaria di Primo grado. Tra i più rilevanti i modelli di verbale elaborati dall’USR Umbria. Ad averli realizzati da servizio Tecnico Ispettivo dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria. Altri importanti documenti quelli dell’Istituto Comprensivo Statale “Don Milani – Aliperti” Marigliano (Na) diretto, quest’ultimo, dal dirigente scolastico Prof. Luigi Amato.

La Scheda Personale del Candidato da completare durante l’esame

La Scheda Personale del Candidato prevede la sezione dedicata al curriculum scolastico, allo scrutinio finale 2020/21, al giudizio di ammissione, al voto di ammissione, al voto prova d’esame, all’esito dell’esame, determinazioni finali della commissione d’esame, attribuzione lode (solo per i candidati che hanno conseguito la valutazione di 10/10. La commissione d’esame, tenuto conto delle valutazioni conseguite dal candidato nel percorso scolastico del triennio e degli esiti delle prove d’esame, attribuisce all’unanimità la lode).

SCHEDA CANDIDATO

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