Gli aspiranti dirigenti scolastici del concorso per la Regione Campania del 2011 attendono di essere assunti

di redazione
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Comitato le 50 dirigenze negate Campania 2011 – Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Prof. Giuseppe Conte

Al Ministro della pubblica istruzione
Lorenzo Fioramonti

Al Presidente della 7ª Commissione al Senato
Istruzione pubblica
Mario Pittoni

Al Presidente della Regione Campania
Vincenzo De Luca

Egregio Presidente del Consiglio dei Ministri, egregio signor Ministro, egregio signor Presidente della 7a Commissione al Senato, egregio signor Presidente della Regione Campania,

Coloro i quali Le scrivono sono docenti aspiranti dirigenti scolastici che parteciparono al concorso per il reclutamento di DS di cui al d.d.g. 13.07.2011 nella Regione Campania.
I suddetti furono ammessi alla procedura concorsuale con “riserva” superando tutte le prove necessarie al fine dell’inserimento nella graduatoria di merito, dalla quale furono poi esclusi nel 2014 con provvedimento dell’allora DG della regione Campania.
Oggi i 50 docenti, quali partecipanti al concorso per DS – Regione Campania 2011 attendono ancora di potere dare il proprio contributo come dirigenti scolastici, dopo la positiva valutazione in sede concorsuale e un iter giudiziario favorevole.
I colleghi che si trovavano nella stessa situazione,ammessi con riserva al concorso DS 2011, hanno avuto tuttavia la fortuna di partecipare a procedure concorsuali regionali diverse dalla Campania (e, segnatamente, per le Regioni Emilia Romagna, Calabria e Sicilia) ottenendo in seguito a ciò l’incarico dirigenziale.
L’aspettativa degli aspiranti dirigenti sembrava potesse essere soddisfatta con l’intervento del legislatore in occasione della pubblicazione nel 2017 del decreto ministeriale 499 in attuazione dei commi 87-90 legge 107\2015.
A seguito della L.107/15 ai sensi dei comma 87 e 88 sono state sanate tutte le posizioni di coloro i quali non avevano partecipato ad un pubblico concorso ma si ritrovavano nella condizione di aver inoltrato un ricorso di natura amministrativa presso il TAR negli anni 2004 e 2006, con il quale azzeravano totalmente i precedenti contenziosi.
Tale atto escludeva di fatto gli aspiranti dirigenti del concorso DS di cui al d.d.g. 13.07.2011 – Regione Campania i quali avevano invece superato positivamente tutte le prove valutabili.

Non sono tuttavia seguiti interventi a tutela delle aspettative dei 50 vincitori di concorso 2011 Campania, unici in Italia a non essere stati assunti in qualità di dirigenti scolastici come invece si è verificato in altre regioni nella loro medesima condizione.
Il Ministro Bussetti ha tutelato le posizioni di coloro i quali, partecipando al concorso DS 2017 in qualità di riservisti, sono stati inseriti regolarmente in graduatoria con congelamento del posto loro riservato.

Ci permettiamo dunque di segnalare agli attuali responsabili del Governo nazionale e regionale che ogni apprezzabile iniziativa diretta a garantire la copertura dei ruoli dirigenziali nelle Scuole del territorio nazionale debba riguardare in primo luogo i dimenticati aspiranti dirigenti scolastici del concorso per la Regione Campania del 2011.
Appare di tutta evidenza che la auspicata considerazione dei 50 contribuirebbe a favorire la soddisfazione del superiore interesse pubblico alla copertura dei posti scoperti che risultano essere ancora in numero rilevante.
Sarebbe poco rispettoso dei principi di eguaglianza, buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione sanciti dalle norme della Costituzione agli art 3 e 97, considerare una soluzione tesa a favorire l’assegnazione di incarichi ai soli aspiranti dirigenti del concorso 2017, ammessi con riserva a seguito di ricorso senza prima definire tempestivamente la procedura concorsuale 2011 garantendo il dovuto ai 50 Campani i quali sono stati destinatari di sentenze favorevoli in primo grado di giudizio.

Certi di una positiva definizione della questione in oggetto porgiamo distinti saluti.

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