Giuseppe Conte: rivedere, pressoché integralmente, la riforma della cattiva scuola

di redazione
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Così si esprimeva Giuseppe Conte, indicato da Movimento 5 Stelle e Lega Nord come presidente del Consiglio del loro futuro governo.

Si tratta di una dichiarazione ripresa dall’ANSA, rilasciata durante la presentazione della futura squadra del Governo targato M5S “Primo: bisogna drasticamente abolire le leggi inutili, che sono molte più delle 400 indicate da Luigi Di Maio. Secondo: bisogna rafforzare la normativa anti-corruzione prevedendo quelle iniziative che si muovono nello spazio oscuro che precede la corruzione. Terzo: bisogna rivedere, pressoché integralmente, la riforma della cattiva scuola”.

Premesse che devono però fare i conti con il Contratto di Governo stipulato con la Lega, in cui molti argomenti sono ancora affrontati in modo molto vago, e per i quali occorrerà del tempo prima che possano tradursi in nuova normativa.

Intanto va preparato l’avvio del nuovo anno scolastico, assunte decisioni sulle assegnazioni provvisorie, gettate le basi per la risoluione della problematica di infanzia e primaria, dalle graduatorie infinite del concorso 2016 alla richiesta dei diplomati magistrale di ingresso in GaE, data una risposta ai docenti che hanno acquisito i 24 CFU previsti dalla normativa per la partecipazione al concorso per non abilitati atteso dopo l’estate. Per non parlare di alternanza scuola lavoro, chiamata diretta, aumenti stipendiali.

Il lavoro che sulla scuola attende il futuro Premier è sicuramente impegnativo.

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