Buondonno (Sinistra Italiana): la manovra toglie maschere e mascherine, pochi spiccioli per l’istruzione pubblica

WhatsApp
Telegram

“Per comprendere quanto fossero infondate le parole più volte pronunciate, in questi mesi, dal Ministro Bianchi bastava leggere in parallelo le misure del PNRR sulla scuola, la ricerca, l’università. Ora la legge di bilancio toglie maschere e mascherine: pochi spiccioli per la scuola (altro che centinaia di euro ai docenti meno pagati d’Europa); nessuna riduzione del numero di alunni per classe e nessuna soluzione per le centinaia di migliaia di precari, della scuola, come dell’università; anzi, un dl sul reclutamento universitario che moltiplica e prolunga la precarietà, rafforzando la subalternità della ricerca a interessi privati.

Questo è l’asse del governo Draghi e, non a caso, per questa consapevolezza, ad esso ci siamo opposti, fin dalle opache modalità della sua nascita.”

Lo afferma il responsabile nazionale scuola di Sinistra Italiana Giuseppe Buondonno.
“La novità è, però, che studenti, docenti, ricercatori – prosegue l’esponente della segreteria nazionale di SI – ricominciano a scendere (e lo faranno ancora più) in piazza : nei giorni scorsi 150mila studenti nelle strade; le organizzazioni sindacali che chiamano il mondo del lavoro alla mobilitazione, per la giustizia sociale.
E, infine, decine di migliaia di cittadine e cittadini – ai banchetti e online – che stanno firmando la nostra proposta di legge, per tassare i grandi e grandissimi patrimoni, per finanziare il superamento della selezione sociale nell’accesso al sapere e ai diritti.”

“Quello che chiedono queste spinte, pur nella loro diversità, è una scuola e una formazione universitaria di qualità per tutte e tutti, a cominciare proprio da chi è più fragile, in qualunque senso; vogliono docenti e ricercatori stabili, con retribuzioni dignitose; che possano formare o ricercare per il bene comune e non per i mercanti.
Un sistema formativo che secondo lo spirito costituzionale – conclude Buondonno – formi persone e cittadini/e e non pezzi di ricambio “usa e getta”.

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito