Giuliano sarà ministro di marzo come Umberto fu re di maggio. Lettera

di redazione
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Libero Tassella – Altro che errore di comunicazione per me é un errore di sostanza quello di aver indicato da parte di Luigi Di Maio il dirigente scolastico Giuliano come ministro dell’Istruzione, università e ricerca.

Se io presento un possibile ministro é perché voglio dare una maggiore credibilità al mio programma per cui sto chiedendo il voto agli Italiani. Partendo da questo assunto, peraltro non mio ma di Di Maio, io devo individuare una personalità che almeno in questi 5 anni di legislatura sia stato organico con quel programma, nella fattispecie abbia lottato prima durante e dopo l’approvazione della legge 107/2015.

Ora per quanto riguarda la scuola, visto il programma 5 stelle sulla scuola, visto quanto detto e fatto dal Dirigente Scolastico Salvatore Giuliano in questi anni almeno dall’approvazione della 107, il dirigente brindisino non è organico affatto a quel programma.

Io.poi credo che sia in atto su questo una speculazione da parte del PD e di altre forze politiche su questo e altri nomi, cosa che a me non interessa affatto, dico che la candidatura o meglio la proposta di questo o di quello sarà ininfluente sull’esito del voto di domenica, si voterà finalmente tra poche ore, ma aggiungo che di Salvatore Giuliano al massimo tra due o tre settimane non ne sentiremo più parlare. Non so cosa riceverà in cambio il preside brindisino con il pallino per l’informatica e per il digitale a scuola per tutta questa pubblicità, Giuliano sarà ministro di marzo come Umberto fu re di maggio.

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