Giudice del lavoro: ancora migliaia di euro in risarcimento ai ricorrenti Anief

di
ipsef

ANIEF – Continuano le plurime condanne alle spese del Miur da parte dei giudici del lavoro con annessi risarcimenti danni in favore dei ricorrenti precari e di ruolo che si sono rivolti al giudice del lavoro, dopo le stabilizzazioni disposte a Trani. Le ultime sentenze del tribunale di Alba, Saluzzo e Milano per un totale di 40.000 euro.

ANIEF – Continuano le plurime condanne alle spese del Miur da parte dei giudici del lavoro con annessi risarcimenti danni in favore dei ricorrenti precari e di ruolo che si sono rivolti al giudice del lavoro, dopo le stabilizzazioni disposte a Trani. Le ultime sentenze del tribunale di Alba, Saluzzo e Milano per un totale di 40.000 euro.

L’ultima sentenza del giudice Bottallo del tribunale di Alba, ottenuta dagli avv. dell’Rinaldi e Scirè, ha dichiarato l’illegittima sequenza dei contratti a termine stipulati dal ricorrente con il Miur tra il 2006 e il 2012, ha condannato l’amministrazione al pagamento di un’indennità di 6.000 euro per l’abuso dei contratti a termine, ha riconosciuto i mancati scatti di stipendio maturati per il periodo di precariato nella misura di 800 euro, ha esteso i contratti dal 30 giugno al 31 agosto ai fini giuridici ed economici con l’assegnazione di altri 5.000 euro, e ha condannato alle spese la parte resistente per 1.900 euro.

Il provvedimento segue quello del giudice Giubilei del tribunale di Saluzzo, patrocinato sempre dall’avv. Rinaldi che ha condannato al Miur al pagamento di 700 euro per la differenza degli scatti e di altre 1.500 per spese legali. Il Giudice Pedone del tribunale di Milano, invece, come indennità ha corrisposto 7.000 euro per la mancata assunzione, 2.000 per mancati scatti, 5.000 per mancati contratti al 31 agosto e 2.000 per spese legali. Come dire “ricorrere alla fine paga”, oltre a convincere il ministero a sbloccare lo scorso anno più di 65.000 immissioni in ruolo.

Tra il 26 e il 27 maggio 2012, si terrà la VI conferenza organizzativa dei legali dell’Anief, a Roma, alla presenza degli avv. Ganci e Miceli per discutere

  • (personale precario-di ruolo) del nuovo contenzioso da attivare presso i Tribunali del Lavoro per la riassunzione di tutti gli altri ricorsi depositati dall’Anief al Tar Lazio e riguardanti la tabella di valutazione dei titoli delle GaE e il salva-precari, e sullo stato del contenzioso riguardante i ricorsi riassunti al giudice del lavoro per l’inserimento a pettine/posti accantonati o presentati alle stessi corti per la stabilizzazione-31agosto-scatti riservato al personale precario,
  • (personale di ruolo) dell’attivazione dei nuovi ricorsi rivolti al personale di ruolo in merito al riconoscimento dello sblocco degli scatti di anzianità e dei gradoni, contro la trattenuta del TFR e dell’ENAM, per lo sblocco del primo gradone di anzianità stipendiale e della mobilità per i neo-assunti, per il diritto alla pensione secondo i vecchi requisiti, l’indennità di reggenza ai vicari e la corretta valutazione dei titoli nella tabella di valutazione allegata all’ordinanza sulla mobilità per l’individuazione anche dei sovrannumerari.

Durante l’incontro sarà presentata la convenzione tra la Confedir Mit Pa – cui aderisce l’Anief, e la Gazzetta amministrativa, dall’avv. Lucarelli. Presenti come relatori, anche gli avv. Tomassetti e Cirese per un intervento su diritto sindacale e diritto comunitario. Coordina i lavori il presidente dell’Anief, prof. M. Pacifico.

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