Gite scolastiche: il 20% dei bus controllati a Napoli non è a norma

di redazione
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In provincia di Napoli, una scolaresca di un istituto superiore era pronta a una gita d’istruzione di tre giorni in Veneto, ma si è vista costretta a rinviare la partenza perché la Polizia Stradale, su invito del dirigente scolastico, all’atto dell’effettuazione dei controlli di rito al bus ha riscontrato gravi violazioni del contratto e difformità nei documenti degli autisti.

Ne parla ilmattino.it. I due autisti non erano nemmeno in regola con i documenti di guida, inoltre il bus era un vecchio catorcio di 15 anni, contro i 3 anni richiesti dalla gara d’appalto della scuola. La gita è stata chiaramente rimandata.

Nel 2017, su 800 controlli effettuati dalla sola Polizia Stradale a Napoli e provincia circa il 20% dei mezzi è risultato non in regola.

I bus spesso presentano ai controlli dispositivi di equipaggiamento alterati o non funzionanti, pneumatici lisci, cinture di sicurezza non a norma o non funzionanti, fari guasti, specchi retrovisori danneggiati, estintori inefficienti o uscite di sicurezza non agibili, mancanza di martelletti frangivetri e cassette di pronto soccorso “vuote”.

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