Gite scolastiche. Diecimila gli autobus controllati, 1375 fermati prima di partire

di redazione
ipsef

Dopo l'accordo tra polizia stradale e ministero dell'Istruzione, con la  circolare 674 del 3 febbraio, sono molti i casi di autisti di mezzi di trasporto per le gite trovati in situazione di irregolarità.

Dopo l'accordo tra polizia stradale e ministero dell'Istruzione, con la  circolare 674 del 3 febbraio, sono molti i casi di autisti di mezzi di trasporto per le gite trovati in situazione di irregolarità.

A quattro mesi dalla circolare sono 10.000 gli autobus controllati, il dieci per cento del parco macchine circolante: 6892 dopo che la richiesta della scuola di controlli; il 17,5% , cioè 1735, sono stati fermati prima di partire.

In 295 casi il conducente non aveva riposato abbastanza, 170 avevano violato i limiti di velocità, otto autisti erano senza patente, 25 autobus erano senza revisione e venti senza assicurazione. Sono 6.000 gli autobus a nolo Euro 0, fabbricati cioè prima del 1992, 24 anni fa: l'Anav afferma che sotto 1,6 euro a KM non si possono offrire autobus in sicurezza. La metà degli autobus in circolazione non ha la scatola nera, il cronotachigrafico digitale che registra percorso, soste, durata del viaggio negli ultimi 28 giorni. 

Oltre 13.000 mezzi sono dotati invece del cronotachigrafo analogico, che si può facilmente manomettere.
Un autobus dovrebbe essere rottamato dopo aver percorso un milione di km, anche se molti pulmann ci arrivano in buone condizioni, inoltre ogni autista non dovrebbe guidare per più di 9 ore al giorno e per non più di 4 ore e mezza e fila. 

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