Gissi (CISL). Vogliamo un contratto, non una mancia, ci muoveremo in continuità con le scelte dell’ultimo congresso

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Lena Gissi, il nuovo segretario della CISL Scuola,  ha risposto ad un'intervista di ItaliaOggi ed ha parlato del contratto, fermo ormai da 6 anni.

Lena Gissi, il nuovo segretario della CISL Scuola,  ha risposto ad un'intervista di ItaliaOggi ed ha parlato del contratto, fermo ormai da 6 anni.

 "Intendo muovermi in continuità e coerenza con le scelte politiche, culturali e organizzative definite dalla Cisl Scuola nel suo ultimo congresso. Stiamo rivendicando modifiche per le tante cose che non vanno nella legge 107,difendendo un’idea di scuola-comunità che una riforma sbagliata mette in discussione. Puntiamo a valorizzare la contrattazione a ogni livello, a riportare correttamente al negoziato tutto ciò che incide sulle condizioni del nostro lavoro. Questo governo sta accentuando la tendenza a fare piazza pulita del dialogo sociale, mal sopportato in nome di un malinteso 'primato della politica", ha affermato il neo segretario. 

Parlando dell'attesa del contratto da parte dei docenti, ha detto: "A me risulta che stiano facendo scorta di bicarbonato. Se poi vogliamo chiamare "digestione" il senso di responsabilità di una categoria che non ha mai giocato allo sfascio facciamolo pure, ma non leggiamolo come un attestato di consenso alla riforma, perché non è così. Guardate come viene digerito, in questi giorni, il caos delle nomine sul cosiddetto organico potenziato. Vogliamo il rinnovo del contratto e non una mancia vergognosa. Al tavolo di un negoziato serio anche molti guasti della legge 107 potrebbero trovare rimedio, evitando il rischio di un infinito contenzioso."

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