Gissi (CISL), aumento stipendio arriverà a 60 euro medi, vogliamo sistema stabile abilitazione docenti, immissioni in ruolo programmate

Protesta dei sindacati al Miur ieri pomeriggio. “Vogliamo diritti e non regali” dicono FLCGIL, CISL, UIL, SNALS e GIlDA. 

Le rivendicazioni si concentrano sia sul decreto scuola, sia sulla legge di Bilancio.

Ai nostri microfoni la Segreteria generale Cisl Scuola Maddalena Gissi.

“Manca la previsione di un sistema strutturale di abilitazione, manca una programmazione pluriennale delle immissioni in ruolo, si è lontani dall’aumento stipendio a tre cifre. La somma di 80 euro che circola in questi giorni è infatti una sovrastima di quello che sarà in realtà,visto che ci si fermerà a 60 euro medi”

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